Finiti i lavori di ristrutturazione interna del Pronto soccorso di Spoleto. E’ stato concluso l’intervento da 307 mila euro con cui l’Asl Umbria 2 e la Regione hanno riconfigurato l’intero assetto dei locali e migliorando il percorso assistenziale dei pazienti anche con l’aiuto della Fondazione Carispo che ha dotato gli arredi per gli ambienti rinnovati. Quello che verrà inaugurato venerdì prossimo è il secondo stralcio dei tre previsti della struttura complessa che il prossimo anno finirà anche al centro di un ammodernamento dell’area triage e della camera calda.
Pronto soccorso tirato a lucido In particolare, spiega una nota della azienda sanitaria, i lavori hanno permesso di ottimizzare gli spazi ora distribuiti in tre tre ambulatori ampi e funzionali per la gestione multidisciplinare delle emergenze. Gli ingressi sono stati caratterizzati con porte di colore rosso, giallo e verde al fine di permettere una migliore identificazione da parte degli utenti, in particolare quello giallo è dotato anche di un secondo e più piccolo ambulatorio dove potranno essere adeguatamente gestiti quei casi che richiedono particolare riservatezza. Con l’intervento si è provveduto a dotare il Pronto soccorso di Spoleto di una una sala di attesa post triage dotata di interfono che consentirà ai pazienti di attendere la chiamata con maggior confort ed evitare le attese lungo il corridoio di fronte agli ambulatori.
Osservazione breve è blu Il miglioramento verrà dettagliatamente illustrato venerdì prossimo quando alla Palazzina Micheli si farà il punto sulla ristrutturazione del reparto insieme al sindaco Fabrizio Cardarelli, al direttore generale della Asl Umbria 2, Imolo Fiaschini, all’assessore regionale Luca Barberini e al direttore sanitario dell’ospedale di Spoleto, Luca Sapori. Intanto però si apprende che accanto alla sala d’attesa post triage è stato collocato l’ambulatorio verde dove nelle ore diurne il medico del servizio 118 coadiuva i colleghi del Pronto soccorso. L’area antistante alla Osservazione breve intensiva, dove invece sono gestiti i casi che si presume possano avere una risoluzione entro le 24/36 ore, è identificata con il colore blu e si presenta come un ampio locale con quattro letti separati da tende scorrevoli ed una postazione infermieristica.
Arredi donati dalla Fondazione Carispo Infine è a disposizione del Pronto soccorso di Spoleto un’altra sala dotata di poltrone sanitarie, per poter eseguire trattamenti di breve durata o far stazionare i pazienti non deambulanti in attesa di accertamenti. In caso di particolare necessità, spiega una nota della Asl Umbria 2, anche questa area può essere utilizzata per il trattamento di casi più impegnativi avendo a disposizione un impianto di gas medicali. Vicino all’ambulatorio verde sono stati realizzati anche i locali tecnici con la sala operativa in dotazione all’associazione Stella d’Italia per una più rapida ed efficiente risposta nel caso di chiamata del servizio 118. L’operazione è stata finanziata con 307 mila a cui si aggiunge la donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto che ha donato gli arredi, sostenendo quindi il miglioramento della qualità dell’accoglienza e dell’assistenza nell’ospedale di Spoleto.
