Le Regionali si avvicinano e i partiti umbri annusano l’aria. Manca ancora una legge elettorale e gli schieramenti hanno contorni molto labili, con le incognite delle liste civiche coagulate intorno a Claudio Ricci. Quindi i sondaggi fatti con il canovaccio della situazione nazionale hanno un valore relativo, però i numeri sono numeri e servono a tastare il polso dell’elettorato. Riportiamo, quindi, la consueta rilevazione con metodo Cawi (campione casuale non rappresentativo) effettuato tra il 9 e il 12 settembre da Scenaripolitici.com.
Centrosinistra In testa saldamente il Partito democratico con il 45,8% dei consensi, anche se in flessione dell’1,6% rispetto alla rilevazione di luglio. Sel viene data invariata al 2,5%. Tutti gli altri di centrosinistra (tra cui Scelta civica, Psi, Idv, Verdi, Centro democratico) al 2,3%. Rifondazione, qui calcolata fuori dallo schieramento, è accreditata di un 1,7%.
Centrodestra Contrariamente ai sondaggi nazionali, Forza Italia in Umbria risulta in lieve crescita al 13,7% (+0,3% rispetto a luglio). Segue Fratelli d’Italia al 5% in calo dello 0,8%, la Lega Nord al 3,7% in crescita nonostante le recenti fuoriuscite tra cui quella del consigliere regionale Gianluca Cirignoni. Ncd (che in Umbria sostiene al momento Ricci) viene data al 2,7%. Atri di centrodestra allo 0,8%, così come l’Udc.
M5s Infine, il Movimento 5 stelle, che torna sopra al 20% con un 20,2% in crescita dell’1,6% rispetto a luglio.

in umbria,continuano a votare pd,per convenienza!
i tanti lavoratori (si fa per dire) statali
tremano al pensiero di cambiamento!
gli durerà questa pacchia?
chissà…