di Chiara Fabrizi
Domenica di smog in Umbria e sforamenti di Pm 10 per undici delle quattordici stazioni urbane di rilevamento Arpa presenti nelle maggiori cittadine della regione. La maglia nera va, però, a Borgo Rivo (Terni) dove la centralina ha registrato il dato peggiore con 100 microgrammi per metro cubo d’aria analizzata, a fronte di una soglia fissata a 50 µg/m3, nonostante l’ordinanza del Comune preveda lo stop alla circolazione da domenica a martedì.
Terni e Foligno le peggiori Non va meglio altrove. La seconda rilevazione peggiore arriva da Porta Romana (Foligno) dove pure le Pm 10 sono abbondantemente oltre il limite previsto dalle norme, attestandosi a 91 µg/m3: anche nella città della Quintana ormai da un mese sono scattate le misure antismog con lo stop alla circolazione dei veicoli Euro 3. Terzo gradino del podio nero sempre a Terni che con la stazione del quartiere Le Grazie fa registrare 83 µg/m3, dato in linea con l’altro punto di monitoraggio installato nella Conca, vale a dire in via Carrara 82 µg/m3. Domenica di smog anche a Perugia dove l’aria peggiore si è respirata in zona Cortonese con 72 µg/m3, mentre molto più contenuti, seppur sempre oltre soglia, sono stati i risultati rilevati a Fontivegge e a Ponte San Giovanni: in entrambi i casi si è arrivati a 53 µg/m3. Sforamenti anche a Città di Castello (63), Gubbio (57), Narni (66) e Spoleto (51), seppur su livelli più contenuti rispetto a Terni e Foligno, mentre le uniche stazioni con livello di smog entro soglia sono quelle di Ciconia (Orvieto), Magione e Amelia.
Maglia nera anche a Spoleto Il bilancio annuale, però, non è pesante come quello della prima domenica di dicembre: dal primo gennaio scorso, infatti, nessuna delle stazioni di monitoraggio dell’Arpa ha superato il limite delle 35 giornate di sforamento, anche se le tre stazioni di Terni sono prossime a superare anche questa soglia. Allargando lo spettro alle stazioni industriali di Arpa la maglia nera va a sorpresa a Spoleto con la stazione di San Martino in Trignano che domenica ha fatto segnare 86 µg/m3, distanziando perfino Prisciano e Maratta di Terni, che hanno comunque sforato con, rispettivamente 64 e 70 µg/m3. Secondo il monitoraggio Arpa, domenica cinque delle nove stazioni di rilevamento hanno fatto registrare dati fuorilegge.
@chilodice
