di Iv. Por.
La giornata non è stata propriamente quello che ci si attende per il 24 luglio. Tempo incerto, con piogge alla mattina che hanno tenuto in tensione gli sposi. Alla fine, comunque, almeno la cerimonia nuziale del sindaco Andrea Romizi con la consorte Angela Guerrieri si è celebrata in un clima sereno e di festa.
Le nozze Il fatidico sì è arrivato poco dopo le 16.30 nella chiesa di San Pietro in Borgo XX Giugno davanti a padre Martino Siciliani e don Francesco Bono, parroco di Castel del Piano. Tra gli ospiti, oltre ai familiari e amici, anche alcuni vip della politica come Antonio Tajani.
Il ricevimento Subito dopo gli oltre 330 invitati si sono spostati a Villa Montefreddo, nei pressi di Bagnaia. C’era una doppia opzione: lo splendido giardino o l’interno. Alla fine la pioggia ha costretto a scegliere la seconda sia per l’antipasto che per la cena, servita nella Limonaia. A far sì che tutto fosse perfetto, la la wedding planner Patrizia Guerrieri, mentre il cuoco Endrio Sevoli si è occupato della cucina e il Bar Milano ha curato l’allestimento della sala e ha fornito il personale. Lo stile scelto è stato sobrio, quasi minimalista, ma curato nei dettagli. Gli oltre 20 tavoli con gli ospiti avevano nomi di chiese e monumenti: da San Bevignate al Cassero di Porta Sant’Angelo, da Sant’Ercolano a Porta Eburnea. Il tavolo degli sposi nominato semplicemente: Perugia.
Il menu Dopo il brindisi di benvenuto e il ricco antipasto a buffet, ecco il menu tipicamente umbro con due primi: caserecce di sedano nero di Trevi con coulisse di fave Cottora dell’Amerino, guanciale croccante e pomodorino confit; cappellacci ripieni di pistacchio di Bronte con variazione di pomodorini biologici e pesto leggero. Il secondo è stata una guancia di suino stracotta al Sagrantino con patate alla fornaia e spinacino croccante. A chiudere sorbetto alla mela verde, zenzero ed avocado con perle di polline. Torta nuziale e buffet di dolci.

E vai.