Non è arrivata la decisione della conferenza dei servizi per l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) per il termovalorizzatore Terni Biomassa. A riportare la notizia è il comitato No Inceneritore che a questo punto ha annullato il presidio che si doveva svolgere sotto il palazzo del Comune nel pomeriggio di lunedì, subito dopo la conclusione del vertice tecnico sul tema dell’autorizzazione per l’impianto della Tozzi Holding.
Presidio annullato Il comitato dunque in una nota annuncia che è stato «annullato il presidio previsto nel pomeriggio di lunedì nel caso venisse concessa o negata l’autorizzazione integrata ambientale all’inceneritore Terni Biomassa. Ma a fronte delle ordinanze e diffide che hanno colpito l’impianto negli ultimi mesi, la conferenza dei servizi regionale ha deciso un rinvio ulteriore della decisione».
Il rischio «Il problema – prosegue il comitato – a nostro avviso è che si rischia di finire in estate, periodo delle decisioni scomode, malgrado vi siano elementi gravissimi che hanno portato appunto alle ordinanze di chiusura e che a nostro avviso devono per forza portare al diniego della richiesta di autorizzazione integrata ambientale».
Parte l’assemblea Per il comitato dunque ora il rischio è che la conferenza dei servizi arrivi a prendere una decisione in piena estate. Anche per questo martedì alle 19 è in programma «una assemblea nella sala ‘La Siviera’ in via Carrara per iniziare a costruire la campagna contro il possibile arrivo di rifiuti urbani all’inceneritore di Acea e la privatizzazione di Asm, che vede sempre in Acea il pretendente purtoppo più ovvio, vista la sua forte presenza in città e provincia».
