Una porzione della stazione ferroviaria di Terni, inutilizzata da anni, è quasi pronta a tornare operativa. Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica Marco Iapadre a seguito di un sopralluogo al cantiere congiunto con i tecnici di Rfi e il rup del progetto Roberto Meloni della direzione Pianificazione Territoriale.
L’intervento L’obiettivo dei lavori, come già annunciato oltre un anno fa, è quello di rendere questi spazi della stazione nuovamente funzionali, «secondo le finalità previste dal Piano Periferie», quindi con «un grande progetto di rigenerazione urbana e innovazione sociale». Il progetto, per uno stanziamento di 350 mila euro interamente finanziato dal Piano Periferie, riguarda il recupero e funzionalizzazione di una serie di spazi in corrispondenza dell’atrio est della stazione, per una superficie complessiva di circa 300 mq sviluppata su due livelli. Si tratta di opere strutturali, impiantistiche e di finitura, compresa la realizzazione di un soppalco, l’inserimento di lucernari e di una piattaforma elevatrice per la creazione al piano terra, oltre all’atrio di ingresso e alla reception, del nucleo servizi/spogliatoi e di molteplici aree di lavoro dislocate su entrambi i piani. Interventi che, in base a quanto riportato, dovrebbero concludersi a gennaio.
Il nuovo hub della stazione «L’hub è pensato per creare nuovi presidi e accogliere nuovi servizi rivolti ai cittadini e agli utenti della stazione», si legge sul sito del Comune. «Questo intervento – conclude l’assessore Marco Iapadre – avrà un ruolo di collegamento della città verso l’esterno e allo stesso tempo di rilancio dell’ambito della stazione stessa, in stretta connessione con la riorganizzazione del fabbricato viaggiatori, un altro intervento del Piano Periferie su cui da tempo è impegnata Rfi e che, nel tempo, permetterà di offrire nuovi spazi per servizi che, a loro volta, potranno trarre utile spinta dalle nuove funzionalità dell’hub.
Una volta terminati i lavori l’amministrazione provvederà all’allestimento degli spazi e alla definizione specifica delle funzionalità, all’individuazione del modello gestionale dei nuovi servizi e alla loro attivazione. A tal proposito siamo disponibili a raccogliere indicazioni dai cittadini e dalle associazioni, la mia mail è marco.iapadre@comune.tr.it».
