L'ospedale di Perugia (Foto Umbria24.it)

E’ stato dimesso giovedì mattina l’uomo di 61 anni, orginario della provincia di Rieti che venne ricoverato con urgenza a Perugia per un delicato intervento al cuore, dopo che almeno 5 ospedali  del Lazio e delle Marche ne avevano rifiutato il ricovero per sovraffolamento di pazienti. Ora l’uomo sta bene e dovrà effettuare una convalescenza, ma i familiari hanno voluto esprimere ai sanitari dell’ospedale  di Perugia tutta la loro riconoscenza per aver salvato la vita al loro congiunto.

Urgenza Il paziente di 61 anni, residente a Borgorose, provincia di Rieti, venne trasferito presso l’ospedale di Perugia nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2011 dal servizio del 118 dell’Aquila per indisponibilità di altri centri di Cardiochirurgia delle regioni limitrofe. Il paziente necessitava di intervento cardiochirurgico in emergenza per una dissezione aortica tipo a iatrogena dopo la  procedura di ablazione per aritmia cardiaca  effettuata presso l’ospedale dell’Aquila.

A Perugia è stato accolto dalla nella struttura complessa di Cardiochirurgia del  Santa Maria della Misericordia diretta da Temistocle Ragni ed operato in regime di emergenza dal dottor Gino Di Manici. Dopo l’intervento, il paziente venne  trasferito in Terapia intensiva post operatoria cardiochirurgica (Tipoc), responsabile di struttura Francesco Sapia, dove è rimasto ricoverato fino al giorno della dimissione.