Incontro al Capitini

Finalmente, dopo mesi di attesa, tensioni e proteste, per la Provincia di Perugia è arrivato il grande giorno, quello in cui si può finalmente dare il via libera al bilancio di previsione 2015, in teoria da approvare entro luglio. A comunicarlo è lo stesso presidente dell’ente di piazza Italia Nando Mismetti: «Nonostante le difficoltà che ci hanno accompagnato in questi tempi – ha detto venerdì – con soddisfazione comunico che, con l’assestamento del bilancio regionale, sono stati assunti dei provvedimenti che ci consentono di approvare il bilancio di previsione del 2015 entro novembre. È un significativo risultato che riusciamo a concretizzare insieme a quello del riordino delle funzioni che, in questi giorni, si sta completando attraverso la riallocazione delle competenze alla Regione e il trasferimento del personale nei diversi ambiti del pubblico impiego».

Bilancio I problemi e gli ostacoli ovviamente non finiscono qui, ma intanto Mismetti, rassicurato sul fronte del personale e su quello finanziario, ringrazia i dipendenti e spiega che ora è possibile porre «le basi per avviare il percorso verso una nuova configurazione del nostro ente che, mi auguro in tempi brevi, possa riprendere una normale attività di gestione, per quanto possibile serena e positiva». E proprio per quanto riguarda il personale, giovedì la presidente della Regione Catiuscia Marini ha incontrato, al centro congressi del Capitini, i dipendenti, oltre 200, presi in carico da palazzo Donini a partire dal primo dicembre. «Benvenuti in Regione – ha detto loro -, nella speranza che dopo un periodo difficile e carico di incertezze e anche di quale tensione, possiate svolgere con serenità e quella professionalità che tutti ci riconosciamo, le vostre funzioni all’interno dell’amministrazione regionale, nell’interesse generale e soprattutto dei cittadini». All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia di Perugia, Nando Mismetti, l’assessore regionale alle riforme istituzionali, Antonio Bartolini, e tutta la dirigenza della Regione Umbria e della Provincia. Un analogo incontro si svolgerà venerdì a Terni per i dipendenti della Provincia di Terni. La presidente ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento all’assessore Bartolini, oltre che ai dirigenti della Regione ed alle strutture tecniche, «per il grande lavoro svolto in questi mesi che ha consentito alla Regione Umbria di essere la prima a realizzare il trasferimento dei dipendenti delle Province presso l’amministrazione regionale, e l’acquisizione delle funzioni che la legge di riforma ha riassegnato alla Regione».

L’incontro «Anche per noi – ha aggiunto Marini – si tratta di un cambiamento importante perché dopo oltre venti anni la Regione tornerà a svolgere funzioni gestionali. Tutti insieme, quindi, siamo chiamati ad attuare un importante e impegnativo processo di riforma il cui obiettivo primario è quello di semplificare e modernizzare la pubblica amministrazione». «Oggi – ha detto invece Bartolini- è l’inizio di un nuovo percorso per tutti noi che ho voluto si realizzasse il prima possibile, soprattutto per garantire a voi tutti maggiore serenità. Inoltre, ci tengo a dire che quella sulla quale abbiamo lavorato e continueremo a lavorare dovrà essere una integrazione delle funzioni a caldo e non a freddo». Secondo Mismetti invece la riforma delle Province «è la più grande riforma che si realizza nel nostro Paese negli ultimi 70 anni. Ringrazio la Regione per essere stata molto vicina alle Province umbre, sia nel realizzare il passaggio di dipendenti presso l’amministrazione regionale e gli altri enti, sia per rendere possibile la regolare chiusura dei bilanci». Mismetti ha poi auspicato che entro breve si possa completare il processo di riorganizzazione e trasferimento del personale, a partire da quello dei Centri per l’impiego al corpo della polizia provinciale. Agenti che giovedì mattina terranno un presidio sotto la sede della Provincia, dove si terrà un incontro sul tema.

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