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Una veduta di Montone

di D.B.

Quasi cinque milioni di euro per cinque comuni umbri. Tanti ne sono stati ammessi nella terza tranche di finanziamenti del programma «6.000 Campanili», gestito dal ministero delle Infrastrutture e volto alla realizzazione di opere infrastrutturali nei piccoli comuni. Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha infatti firmato il decreto di attuazione dello Sblocca Italia con il quale sono stati stanziati altri 100 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali nei comuni sotto i cinquemila abitanti. Questa terza tranche assegna 4,7 milioni di euro a Giano dell’Umbria (900 mila euro), Scheggia e Pascelupo (840 mila euro), Montone (987.951 euro), Ferentillo (un milione di euro euro) e Calvi dell’Umbria (999.299,29 euro).

TERZA TRANCHE: LA GRADUATORIA COMPLETA

I finanziamenti Con il provvedimento firmato da Lupi salgono a 250 milioni di euro le risorse complessive erogate per un totale di 293 interventi finanziati. Con la prima tranche erano stati assegnati 788 mila euro ad Attigliano, un milione di euro ad Arrone; con la seconda un milione di euro a Pietralunga e 557 mila euro a Cerreto di Spoleto. In totale quindi con le prime tre tranche all’Umbria sono arrivati 8 milioni 45 mila euro. «È una bella notizia – commenta il deputato pd Giampiero Giulietti – perché con il programma 6.000 campanili si va finalmente ad investire sui piccoli Comuni, realtà che, nonostante le dimensioni ridotte, costituiscono il cuore pulsante della nostra regione e del nostro Paese, e che se opportunamente valorizzate,possono divenire il volano della ripresa e dello sviluppo economico».

Twitter @DanieleBovi

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.