Bando per i negozi della ex Palazzetti di Ponte San Giovanni, un tempo noto come «Hotel Gomorra»: si tratta di sei locali che hanno una metratura compresa tra 84 e 94 mq più i vani magazzino, ma due di questi possono essere destinati a un’unica attività, mentre i canoni mensili a base di gara variano da 681 euro a 786 euro. In questo senso, rispetto all’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse del giugno scorso, le richieste economiche di Ater per gli spazi si sono ridotte del 12,5 per cento.
Il contratto proposto da Ater ha una durata di 6 anni rinnovabile per altrettanti, con le domande che vanno presentate entro il 2 dicembre prossimo, mentre l’aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economica più vantaggiosa. A potersi fare avanti sono imprese individuali e società, lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Escluse una serie di categorie mercelogiche, precisamente sexy shop, sale scommesse, compro oro o esercizi analoghi, «nonché qualsiasi attività ritenuta non confacente o potenzialmente rischiosa per il decoro urbano, la quiete sociale e la salute pubblica», è scritto nel bando.
Nell’avviso si legge che l’offerta economica, ossia il rialzo sul canone base, potrà valere massimo 60 punti, mentre quella tecnica-progettuale i restanti 40. I candidati potranno ottenere massimo 15 punti se si faranno avanti per aprire «forni, alimentari di vicinato, studi medici, ambulatori, centri benessere ed estetici», mentre per altre tipologie di attività sono previsti 5 punti.
Saranno poi valutate «la solidità del business plan e sostenibilità finanziaria», con cui si potranno rastrellare fino a 10 punti, che «nuova assunzioni o tirocini» per 5 punti e «convenzioni e agevolazioni tariffarie per residenti o categorie fragili” per 7 punti e «allestimenti ad alto efficientemento energetico ed ecocompatibili» per 3 punti.
«Il Cda di Ater Umbria ha scelto di rivedere al ribasso i canoni previsti, per rendere le locazioni ancora più accessibili e dunque per agevolare l’insediamento delle attività», ha detto l’amministratore unico Federico Santi, che ha poi spiegato come sia «prossima consegna degli alloggi, prevista a breve, non appena saranno completati gli ultimi adempimenti tecnici di cantiere».
La riduzione del canone del 12,5 per cento rappresenta per Andrea Stafisso, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Perugia, «un segnale di vicinanza e di attenzione verso le attività commerciali e gli operatori economici in una fase di mercato non semplice».


