L’Umbria sta dando un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di raccogliere un milione e mezzo di cartoline da inviare al presidente Napolitano per chiedergli di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, affinché il governo e il parlamento ratifichino, quanto prima, e diano concreta attuazione ai trattatati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie, in materia di lotta alla corruzione, nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l’uso sociale dei beni sottratti ai corrotti.
Partecipazione dei giovani «Ad oggi – afferma Walter Cardinali, coordinatore di Libera Umbria – abbiamo raccolto circa 3.500 firme in tutta la regione. Ma il dato più incoraggiante – prosegue Cardinali – è che c’è una grande voglia di partecipazione soprattutto tra i giovani della nostra regione». La raccolta firme di Libera è comunque appena iniziata. Infatti fino a febbraio sarà possibile compilare una delle cartoline da inviare poi al presidente Napolitano. E nei prossimi giorni saranno annunciate nuove iniziative che accompagneranno la campagna.

