La firma per la donazione del Turreno

Il Turreno passa ufficialmente per due terzi al Comune e un terzo alla Regione. È stato finalmente sottoscritto l’atto di donazione da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Dopo la chiusura dello storico cinema, la Fondazione, il Comune e la Regione avevano sottoscritto nel luglio del 2015 un Protocollo di intesa finalizzato alla riqualificazione. L’iter ha previsto in primis l’acquisto da parte della Fondazione dal privato della proprietà dell’immobile per 2,9 milioni e quindi la successiva donazione. Alla fine dei lavori, il vecchio cinema-teatro diventerà un “hub” della cultura in cui potranno trovare spazio i grandi eventi, ma anche le varie forme di produzione artistica come teatro, musica, danza ed arti visive, senza dimenticare l’attività convegnistica.

NUOVO TURRENO, TUTTI I DETTAGLI DEL PROGETTO

Donazione e intesa aggiuntiva Alla firma hanno partecipato, oltre a Bartolini e Fioroni, il presidente onorario della Fondazione Carisp Carlo Colaiacovo e il presidente Giampiero Bianconi. Successivamente fra Regione Umbria e Comune di Perugia è stata sottoscritta una intesa per la disciplina dei rapporti di comproprietà per la gestione e l’uso dell’edificio dell’ex cinema. L’intesa aggiuntiva prevede che la Regione, in qualità di comproprietario dell’immobile, conceda al Comune l’uso gratuito per 30 anni della propria quota parte per consentire una gestione unitaria e organica dell’immobile e delle procedure di evidenza pubblica necessarie sia per la realizzazione delle opere di ristrutturazione sia per la realizzazione e gestione del progetto di valorizzazione culturale dell’immobile, nel rispetto del vincolo di destinazione del bene.

MARINI: «REGIONE NON E’ BANCOMAT»

Romizi: «Tappa decisiva» «Con la tappa di oggi – sottolineato il sindaco Andrea Romizi – il progetto per la riqualificazione del Turreno compie un passo in avanti decisivo. A nome dell’intera Amministrazione comunale e della città di Perugia voglio sentitamente ringraziare la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia per aver creduto fin dall’inizio nella progettualità proposta dal Comune di Perugia con l’obiettivo di recuperare uno dei luoghi simbolo della cultura del nostro Centro storico. Siamo certi che grazie al progetto in essere il Turreno potrà tornare all’antico splendore e potrà rappresentare un punto di riferimento per la vita cittadina».

L’ACCORDO REGIONE-COMUNE-FONDAZIONE
IL NODO CAPIENZA

Bartolini: «Ora si faccia presto» La firma – secondo l’assessore regionale Antonio Bartolini – «consente di procedere speditamente al recupero e alla riapertura di un luogo simbolo della città, contenitore strategico per il rilancio del suo centro storico, a beneficio dell’intera regione. Ci aspettiamo ora, come concordato con l’assessore comunale Fioroni, che il Comune dia rapida attuazione alle procedure che portino alla progettazione, all’esecuzione degli interventi e alla gestione del nuovo Turreno». Dopo i ringraziamenti alla Fondazione, Bartolini ha ricordato come «la Regione Umbria ha fatto la sua parte, con la certezza della copertura finanziaria integrale del primo stralcio funzionale dell’intervento di recupero presentato dal Comune di Perugia per un importo di oltre 3 milioni di euro, parte dei quali finanziati con fondi europei dell’Agenda Urbana prevista dal Por Fesr 2014-2020».

VIDEO: VIAGGIO DENTRO IL TURRENO

Lavori entro il 2020 «È indispensabile a questo punto che si accelerino le procedure per l’esecuzione dei lavori – aggiunge Bartolini –. La Regione sarà attenta e vigile, poiché vanno rispettati i tempi previsti per la realizzazione delle opere e la rendicontazione delle spese. Confidiamo pertanto che, come detto stamani dall’assessore Fioroni, i lavori siano completati nel 2020 e dall’anno successivo Perugia possa finalmente tornare all’uso pubblico quale punto di riferimento per le attività culturali e non solo». «E’ una giornata importantissima – ha detto il presidente della Fondazione Giampiero Bianconi – che premia la volontà e l’impegno della Fondazione a sostegno di un’iniziativa che guarda non solo alla valorizzazione di una città ma di tutta la nostra Regione. Crediamo che da questa collaborazione tra Fondazione, Comune e Regione possa svilupparsi un progetto che si concluda in tempi rapidi».

I finanziamenti Il Comune, in merito ai finanziamenti per l’opera, ricorda che «nell’ambito di Agenda Urbana 2014-2020 la giunta comunale ha approvato il programma di sviluppo urbano denominato Perugia zip all’interno del quale figura il recupero del Turreno per un importo di poco superiore ad 1,6 milioni di euro (incluso finanziamento comunale per 245 mila euro). Nel contempo la giunta regionale ha approvato nel dicembre 2016 il programma, inserito nel Por-Fesr 2014-2020, denominato “interventi per la valorizzazione del patrimonio culturale”, stabilendo in favore del Comune di Perugia un ulteriore finanziamento di 1,5 per il recupero del Turreno. La somma complessiva disponibile, dunque, per la riqualificazione (primo stralcio) della storica struttura perugina è di 3,1 milioni (1,5 por-fesr, 1,6 agenda urbana). La cifra ulteriore di 1,2 milioni di euro sarà coperta dal Comune di Perugia, previa richiesta di rimodulazione alla stessa Fondazione Cassa di risparmio dei fondi destinati al centro della grafica avanzata, successivamente finanziati dal bando delle periferie».

 

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