Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato, con 19 voti a favore e una astensione, l’Ordine del giorno presentato dai consiglieri Mirabassi, Miccioni e Borghesi (Pd) sull’illuminazione degli svincoli Anas sulla E45 e sul raccordo Perugia-Bettolle.
A carico del Comune Illustrando l’atto, la consigliera Erika Borghesi ha sottolineato che «lungo la E45 presso un numero significativo di svincoli Anas (Ponte San Giovanni 1, Ponte San Giovanni 2, Piscille, Madonna Alta, Ferro di Cavallo, Olmo km. 49+000 Strada Trasimeno Ovest), situati sul territorio del Comune di Perugia, le utenze relative agli impianti di illuminazione sono a carico del Comune stesso e, solo in modo residuale, a carico dell’Anas. Ciò determina una spesa per l’Ente comunale di decine di migliaia di euro».
Paghi Anas Al fine di ottenere un importante risparmio delle risorse, peraltro obiettivo previsto nel programma del sindaco, «è auspicabile – si legge sull’Odg – che si proceda a rivedere questo sistema, tenuto conto del fatto che, già oggi, Anas si occupa dei lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione in corrispondenza di svincoli ed innesti, a dimostrazione del fatto che la competenza è dell’Ente proprietario e non del Comune». Per questo, l’atto approvato chiede alla Giunta di «attivarsi per rivedere gli accordi con Anas intercorsi nel 1989 e per chiedere di procedere a una ricognizione degli svincoli di sua competenza per verificarne il corretto funzionamento e, in caso di totale assenza di illuminazione, a procedere alla messa in sicurezza degli stessi». Il riferimento, sotto questo ultimo punto di vista, è agli svincoli di Ponte Pattoli e Bosco.
