di Iv. Por.
Un giorno di festa dopo tanti mesi di attesa. Finalmente domenica 16 dicembre si riaprono per i fedeli e per i cittadini del quartiere le porte della chiesa di Santa Maria Assunta di Monteluce, danneggiata dal terremoto del 2016 e chiusa dalla primavera 2017. Una riapertura, sì, provvisoria ma comunque un segnale in attesa che i tanto agognati lavori di restauro prendano il via.
La situazione Se è possibile entrare di nuovo in chiesa è grazie alle reti di sicurezza poste sotto la volta che si stanno montando in questi giorni. Un’operazione propedeutica ma indipendente dai lavori veri e propri. Per quelli, finanziati dal fondo della ricostruzione, si dovrà ancora attendere l’approvazione del progetto preliminare da parte della Soprintendenza speciale per le aree terremotate di Rieti, dove è stato inoltrato dopo il via libera della Soprintendenza di Perugia. Del resto, ad agosto scorso, l’assessore regionale Fernanda Cecchini aveva parlato di «almeno un anno» per far partire il cantiere.
Lavori anche alla cappella Intanto, dunque, i fedeli torneranno ad avere una chiesa parrocchiale, seppur menomata. Fra l’altro, oltre alla navata danneggiata dal sisma, si dovrà operare anche per la messa in sicurezza del rosone. Ma intanto il Natale è salvo e, visti i tempi della burocrazia, anche Pasqua. Anche perché la comunità era confinata finora in uno spazio privato che deve liberare. Proprio a Pasqua dovrebbe essere pronta la chiesetta del Dottori, cioè la Cappella degli Infermi, i cui lavori di recupero sono stati finanziati dalla Regione con 300 mila euro.
Messa solenne e concerto Per la riapertura ci saranno, domenica prossima, il parroco Don Nicola Allevi e Don Luciano Tinarelli accoglieranno la Solenne Celebrazione delle 9 presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti. Poi alle 16 spazio al concerto “Puer natus est, Gloria in Excelsis Deo!” della Corale di Monteluce diretta dal direttore Francesco Mancino, affiancata dai seguenti professionisti: Letizia Pellegrino (Soprano), Rachele Raggiotti (MezzoSoprano), Leonardo Cherri (organo, basso continuo, pianoforte), Vitalie Cotofana (I° Violino), Caterina Laura (II° Violino), Arnaldo Ridolfi (Viola), Luca Ricci (Violoncello), Paolo Bartoni,(tromba) e Alice Boggi (oboe).
