Il sopralluogo del sindaco Boccali e di Liberati

Dopo via delle Lambrelle riapre anche il Bulagaio, mentre occorreranno 3-4 settimane per via Enrico dal Pozzo. Proseguono i lavori di risanamento delle strade interessate da frane e smottamenti a seguito delle intense piogge dei giorni scorsi. Giovedì mattina, il sindaco Wladimiro Boccali e l’assessore Ilio Liberati hanno effettuato un sopralluogo in alcuni cantieri, nel corso del quale è stata confermata la riapertura nella tarda serata di via del Bulagaio, nonostante la presenza di un nuovo smottamento. Mercoledì pomeriggio, intanto, era stata riaperta via delle Lambrelle. Con il sindaco c’erano anche il dirigente dell’Unità operativa Elvio Fagiolari e Carlo Calzoni.

Il punto Quattro le tappe del sopralluogo di questa mattina: si è partiti da Via Enrico Dal Pozzo, proseguendo per Casaglia, quindi Via del Bulagaio e Via Ripa di Meana.

Via Enrico Dal Pozzo: stanno proseguendo i lavori di rimozione del materiale fangoso e dei detriti dalla strada. Le opere da realizzare – è stato detto – sono particolarmente impegnative e richiederanno oltre 3-4 settimane di tempo per la loro ultimazione. Serve, infatti, un intervento più radicale, anche per la realizzazione di un muro di sostegno.

Strada Casaglia: si sta procedendo con la potatura degli alberi e con la rimozione di quelli pericolanti, mentre i lavori, programmati e prioritari di rimozione del materiale dalla strada, sono stati ultimati. Stanno continuando le verifiche sulla stabilità di tutte le piante. La riapertura della strada è prevista per il pomeriggio di sabato 17 novembre.

Strada del Bulagaio: nel corso della mattinata gli operai stavano ripulendo la strada con l’acqua, anche se nel pomeriggio si dovrà intervenire per la rimozione di un nuovo piccolo smottamento. Nonostante questo, via del Bulagaio verrà riaperta come da programma nella serata di giovedì.

Via Ripa di Meana: il sopralluogo si è concluso in via Ripa di Meana dove il sindaco ha constatato direttamente l’entità del danno. E’, infatti, necessario intervenire con un consolidamento di un dissesto sul versante più inclinato. Si prevedono lavori per 300-400 mila euro. L’Amministrazione comunale sta verificando con la Regione Umbria la possibilità di un finanziamento dell’opera.

Parla Boccali Il sindaco ha ringraziato tutto il personale, del Cantiere comunale e delle ditte esterne, che dalle prime ore di lunedì mattina (intorno alle 3.00) è al lavoro per consentire la rimozione del fango e dei detriti, mettere in sicurezza le strade e ripristinare quanto prima la normalità. Nel corso del sopralluogo, Boccali ha sostenuto che «la manutenzione del territorio resta una priorità e che è necessario, in questa ottica, un allentamento per i Comuni del Patto di stabilità interno, per poter assumere tutte le iniziative volte a garantire la sicurezza dei territori e dei cittadini. Quanto avvenuto in questi giorni a Perugia, e in forma più grave nel resto d’Italia, evidenzia, in tutta la sua drammaticità, i problemi legati alla messa in sicurezza dei territori dai rischi derivanti dal dissesto idrogeologico e la necessità di intervenire in via preventiva».

Deroga a Patto di stabilità Per questo il sindaco ha espresso «condivisione» alla proposta del ministro Clini di «prevedere una deroga, almeno parziale, alla rigidità del Patto di stabilità» e ha aggiunto che «è fondamentale che il prossimo Governo fissi tra i primi punti della sua agenda un piano straordinario di manutenzione del territorio, urbano ed extraurbano».

Agito tempestivamente «Abbiamo agito tempestivamente – ha detto Liberati – facendo fronte alle emergenze che di volta in volta si sono presentate. Per la riapertura di alcuni tratti di strada ci vorrà più tempo, in considerazione dell’entità e della gravità del danno, per altri siamo riusciti a intervenire nell’immediato».

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