di Antioco Fois

Riecco l’ordinanza anti prostituzione e questa volta la zona rossa si allarga per comprendere anche Ponte San Giovanni e la zona del Percorso Verde, oltre alle aree di Fontivegge, via Settevalli, Strada Trasimeno Ovest e i dintorni dello stadio Curi. Il divieto di avvicinare le lucciole, stabilito con un’ordinanza sindacale contingibile e urgente, entrerà in vigore venerdì e sarà valido fino al 31 ottobre, con la possibilità di sanzionare i clienti che verranno pizzicati dai vigili e dalle forze dell’ordine a intrattenersi con le prostitute di strada. Gli acquirenti del sesso a pagamento rischiano multe da 450 euro. Sanzioni che – e questa è la parte peggiore – dopo la notifica verranno recapitate a domicilio. Oltre al danno economico quindi i multati avranno anche l’onere di fornire una spiegazione imbarazzante a casa.

Chi si ferma è multato Il divieto, specificato nel testo dell’ordinanza sindacale per il contrasto alla compravendita del sesso su strada è quello di «intrattenersi con soggetti dediti al meretricio». Sarebbe a dire con chi «permane a lungo» nella zona rossa «al fine della prostituzione», con chi «assume atteggiamenti congruenti allo scopo di offrire prestazioni sessuali», «assume abiti idonei a manifestare l’intenzione di adescare al fine del meretricio e che offendano il pubblico pudore». La multa scatterà anche per chi dovesse solo fermarsi a chiacchierare con le lucciole, per contrattare un’eventuale prestazione, o chi le farà salire in macchia.

La zona rossa La zona rossa sarà più ampia degli anni precedenti e andrà dalla stazione Fontivegge a Ponte San Giovanni, fino a tutta l’area del Percorso Verde. Nello specifico le strade dove i clienti saranno multati se trovati in compagnia delle lucciole saranno via Cortonese, zona Stadio Curi, piscina Fortebraccio, viale dell’Ingegneria, via Firenze, via Cairoli, via Frà Govanni Pian di Carpine, via Trasimeno Ovest (compresa strada che permette accesso al raccordo Perugia-Bettole in direzione Perugia), via Mentana, via Bellocchio, via Caprera, via Mario Angeloni, via Sicilia, via Palermo, via Settevalli, via del Macello, via Canali, via MartIri dei Lager, via Campo di Marte, via Piccolpasso, via Barteri, via Penna, via Dottori, via Tuzi, via Soriano, via Manzoni, via Catanelli e via Adriatica.

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One reply on “Perugia, ordinanza anti-prostituzione: “zona rossa” si allarga. E le multe verranno spedite a casa”

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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