Spettacoli teatrali, mostre documentarie, camminate guidate, conferenze di studio, presentazioni editoriali e concerti diffusi compongono il fitto programma di appuntamenti che animerà Perugia per l’intero mese di giugno. Torna infatti la «Festa Grande», la manifestazione collettiva nata per ricordare e valorizzare il 20 giugno 1859, una delle date più significative della storia e dell’identità cittadina.
Il progetto Il calendario delle iniziative è stato presentato mercoledì a Palazzo dei Priori alla presenza dei rappresentanti delle realtà locali attive sul territorio. Il progetto, nato dieci anni fa su iniziativa del tessuto associativo per restituire alla comunità la memoria delle stragi del 1859, vede la collaborazione e il sostegno del Comune di Perugia insieme a storiche realtà territoriali come la Società operaia di mutuo soccorso, Borgo Bello, Famiglia Perugina, il Circolo Ponte d’Oddi e la Società del Bartoccio.
Festa Grande L’amministrazione comunale partecipa attivamente all’iniziativa in veste di co-organizzatore. L’assessore Fabrizio Croce ha sottolineato nel corso della conferenza stampa l’importanza di supportare «questa costruzione collettiva della memoria, affinché il XX Giugno sia vissuto non solo come ricorrenza istituzionale, ma come un momento vivo, capace di unire approfondimento culturale, divulgazione e partecipazione». Tra gli interventi principali programmati per le celebrazioni spicca la presentazione del restauro del monumento al XX Giugno, che verrà restituito alla cittadinanza proprio nel giorno della ricorrenza. Inoltre, in occasione della Giornata europea della musica del 21 giugno, il centro storico ospiterà una serie di esecuzioni musicali improvvisate in collaborazione con il Conservatorio Morlacchi.
Gli appuntamenti Per quanto riguarda gli eventi, l’intero mese di giugno vedrà l’allestimento di uno spazio espositivo in via Oberdan curato dall’associazione culturale Museo del gioco e del giocattolo, un’iniziativa che intende ricordare anche la figura del fondatore Luciano Zeetti, scomparso nelle scorse settimane. La sequenza degli appuntamenti si apre sabato 6 giugno all’arena Borgo Bello con un monologo teatrale incentrato sulla figura di Renata Fonte, promosso da Libera Umbria. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, la Società generale di mutuo soccorso propone un itinerario storico e poetico incentrato sulle figure femminili del Risorgimento in Umbria, mentre alla Domus Pauperum si inaugura una mostra documentaria di cartoline e riviste d’epoca che rimarrà aperta al pubblico fino al 21 giugno.
Letteratura e non solo La settimana successiva si apre mercoledì 10 con un incontro dedicato alla letteratura per ragazzi dell’Ottocento presso la Chiesa di San Giuseppe. Giovedì 11 giugno, alla Loggia dei Lanari, si tiene la presentazione di una raccolta di scritti satirici di Vanni Capoccia, stimato esponente della vita civile cittadina scomparso lo scorso anno. Venerdì 12 giugno l’attenzione si concentra sulla figura del poeta Sandro Penna a centoventi anni dalla nascita (in suo onore la giunta nelle scorse ore ha deciso di istituire un premio), con un convegno di studi pomeridiano alla Sala della Vaccara e una lettura di poesie in serata alla Loggia di Braccio; parallelamente, la Loggia dei Lanari ospita un dibattito sul pacifismo risorgimentale. Sabato 13 giugno, lo stesso spazio culturale ospita un recital letterario incentrato sulla narrazione del Risorgimento attraverso le opere di Anna Banti e Luciano Bianciardi.
Gli eventi La giornata di domenica 14 giugno prevede in mattinata un percorso guidato in bicicletta attraverso i luoghi storici delle stragi, seguito alla Sala dei Notari dall’incontro ufficiale con i rappresentanti delle città decorate con la Medaglia d’oro come benemerite del Risorgimento nazionale. Venerdì 19 giugno, al chiostro di San Lorenzo, viene presentato un volume di studi e rilettura storica dedicato alla Fontana Maggiore. Sabato 20 giugno l’attenzione si sposta sulle origini e sulla storia della Croce Rossa con un incontro divulgativo alla Loggia dei Lanari. La giornata commemorativa di domenica 21 giugno si articola in diverse attività sul territorio: una passeggiata culturale alla scoperta dei giardini del Frontone e del complesso di San Pietro, un’escursione a piedi lungo l’acquedotto medievale e i concerti all’aperto dislocati in varie aree del centro storico. Il programma delle celebrazioni si conclude martedì 23 giugno in piazza Giordano Bruno con un concerto di musica rock.
