di E.B.
Crollato il muro di cinta della scuola dell’infanzia di Sant’Erminio, a causa di uno scontro fra auto in transito. Da tempo i residenti avevano segnalato il deterioramento della recinzione, ma non sono stati presi provvedimenti, raccontano. Ora, a poche settimane dalla riapertura degli istituti scolastici, il muro è distrutto e «nessuno ai piani alti sembra averlo notato» dice un abitante.
Degrado urbano Non è la prima volta che i residenti di via Leon Battista Alberti e via Gattapone segnalano le condizioni di degrado in cui verte la zona e le strade limitrofe. Un intervento del Comune, finanziato dagli abitanti, aveva portato, lo scorso inverno, al rifacimento dell’asfalto di via Alberti. Intervento che, secondo alcuni, ha portato solo all’aumento della velocità di percorrenza delle auto. «Dopo aver asfaltato via Alberti – racconta uno degli inquilini dei palazzi che si affacciano sulla via – dicevano che avrebbero rifatto anche via Gattapone e il piazzale del supermercato. E invece è ancora tutto distrutto, tanto che si vede la ghiaia in alcuni punti». Stessa situazione per quanto riguarda la palestra di via Giovanni Pisano e l’area giochi adiacente, la cui manutenzione è informalmente delegata alla buona volontà dei residenti. «È venuto ieri un signore – dice un’abitante di via Alberti – che abita sui palazzi a fianco e ha ripulito tutto. Se non ci pensiamo noi, qui è una selva».
Il muro crollato «Abbiamo notato i primi danni al muro quest’inverno – racconta uno degli abitanti del numero 2 di via Alberti – sono venuti dei tecnici del Comune a vedere la situazione verso marzo o aprile. Hanno messo delle recinzioni metalliche all’interno del cortile dell’asilo per non far avvicinare i bambini al muro e poi più niente. L’altro giorno abbiamo sentito un botto e siamo usciti di corsa per vedere che cosa fosse accaduto». Il botto era il rumore di due auto in transito che si sono scontrate proprio all’altezza della recinzione pericolante. Una delle due auto ha preso in pieno il muro, facendolo finalmente cadere dentro al giardino della scuola. «E per fortuna è agosto – continua – i bambini non ci sono. Tra poche settimane ricomincerà la scuola, però, e qui ancora non si è visto nessuno neanche a fare un sopralluogo».
Quartiere dimenticato Una situazione di degrado che dura da anni, riportano gli abitanti, le cui richieste di aiuto rimangono inascoltate. «Non è solo la strada – dicono altri due condomini – le auto qui sfrecciano a tutte le ore. Abbiamo chiesto i dissuasori, ma il Comune dice che non si può. Poi abbiamo chiesto che venissero a curare il verde. Vengono una volta all’anno se va bene e il resto lo dobbiamo fare noi. Abbiamo chiesto aiuto quando qualcuno scaricava abusivamente spazzatura nel quartiere, attirando ogni tipo di animale selvatico. Niente. Qui ci sono bambini, anziani, cani, che sono costretti a fare lo slalom tra le buche, la vegetazione fuori controllo, un’auto parcheggiata e una che sfreccia. Questo incidente è la riprova che di questa zona del quartiere non importa a nessuno» concludono tristemente.
