Si parla di mafia e infiltrazioni criminali a Perugia. Lunedì 25 si incrociano due appuntamenti importanti: la visita della commissione parlamentare Antimafia e quella della giornalista anti-camorra Rosaria Capacchione.
Antimafia La commissione parlamentare Antimafia sarà in missione a Perugia, nell’ambito della ricognizione presso tutte le Direzioni distrettuali antimafia e per approfondire la situazione della criminalità organizzata nella regione, anche a seguito di vicende che segnalano il rischio di infiltrazioni mafiose in appalti pubblici. I lavori della commissione avranno inizio alle ore 11,30 presso la Prefettura di Perugia, con le audizioni del Prefetto, del Questore e dei comandanti provinciali delle forze di polizia e del capo centro Dia di Roma. Nel pomeriggio, alle 14,30, sarà sentito il procuratore della Repubblica di Perugia, Luigi De Ficchy. Alle 16,30, al termine dei lavori, avrà luogo una conferenza stampa con la presidente, Rosy Bindi.
Rosaria Capacchione “Legalità e lotta alla mafia” è il titolo dell’iniziativa pubblica che si terrà lunedì 25 gennaio a Perugia alle ore 18 nei locali di Umbrò in via Sant’Ercolano. All’incontro, organizzato dalla senatrice del Pd Valeria Cardinali, interverrà la senatrice del Pd Rosaria Capacchione, componente della commissione Antimafia. Invitati anche l’Unione degli universitari, rappresentanti dell’Associazione Libera e i Giovani democratici. «E’ necessario tenere alta la guardia perché le leggi, i provvedimenti, il prezioso lavoro delle Istituzioni, della magistratura e delle forze dell’ordine da soli non bastano, il sostegno di una comunità consapevole e coesa è fondamentale per arginare fenomeni di illegalità e impedire infiltrazioni mafiose», afferma la senatrice del Pd Valeria Cardinali che aggiunge: «Nessun luogo è immune da questo fenomeno, né può essere un tema appannaggio di qualcuno. Dobbiamo parlarne, informare e soprattutto chiamare le cose con il giusto nome per leggere attentamente i fenomeni e poterli affrontare, altrimenti si rischia di scivolare nelle semplificazioni pericolose e inutili».
Chi è Rosaria Capacchione, quasi 56 anni, casertana, giornalista professionista, al Mattino da 31 anni dove si è sempre occupata di criminalità organizzata e giustizia. Nello specifico, del clan dei Casalesi, organizzazione egemone in provincia di Caserta. Dal 2008 sotto scorta a causa delle intimidazioni, durante il processo Spartacus, da parte dell’avvocato Michele Santonastaso, difensore dei boss Francesco Bidognetti (condannato all’ergastolo) e Antonio Iovine, all’epoca dei fatti latitante. Autrice del libro L’oro della camorra, pubblicato da Bur-Rizzoli, nonché di altre pubblicazioni sulla stessa materia.
