di D.B.
Occupazione abusiva di suolo pubblico, erbacce troppo alte e disturbo della quiete pubblica. Nel corso del 2014 sono stati questi i principali motivi che hanno portato la polizia municipale di Perugia ad emettere le sanzioni per violazione di uno degli articoli del regolamento di polizia urbana. A fare il punto su quella è stata l’attività della municipale nel 2014 è stata la commissione Controllo e garanzia nel corso della seduta di lunedì. La stragrande maggioranza delle multe (114 casi) sono state fatte per occupazione abusiva di suolo pubblico, mentre 25 proprietari di terreni sono stati sanzionati perché non hanno tenuto i loro terreni liberi dalla vegetazione.
I numeri Diciotto persone invece, compresi alcuni titolari di esercizi pubblici, sono finite nei guai per disturbo della quiete pubblica e 12 per aver acceso fuochi a meno di cento metri da altre case. Si contano invece complessivamente sulle dita di una mano quelli che hanno deciso di entrare nella Fontana maggiore, di piazzare il camper fuori dalle aree previste, di fare lavori edili in orari non consentiti e di portare gli animali non al guinzaglio. Una persona poi è stata multata perché con l’auto era salita su un’aiuola. Leggendo i numeri sia i consiglieri di maggioranza che quelli d’opposizione hanno sostenuto che le multe fatte sono troppo poche rispetto all’organico della polizia municipale.
Poche multe In particolare è stato puntato il dito contro la mancanza di accertamento per quanto riguarda i proprietari di cani che lasciano gli escrementi dei loro animali lungo le strade della città. Nel mirino anche gli accattoni e, hanno sostenuto i consiglieri, la carenza di controlli nonostante le (contestate) modifiche apportate sul punto al regolamento di polizia urbana. Tutti motivi per cui la commissione ha deciso di convocare in audizione sulla relazione il vice comandante del corpo Vitali. Al centro del dibattito però ci sono anche le modifiche introdotte recentemente dalla giunta a proposito dei servizi che devono essere svolti da almeno due agenti della polizia municipale.
Il regolamento Questi sono i servizi di pattuglia e i rilievi in seguito a incidenti, controlli di polizia stradale finalizzati alla verifica di documenti o di altre norme, Tso e gli altri servizi svolti in orari notturni. In una nota però Diccap, Uil e Csa si appellano al sindaco affinché riveda le modifiche «al fine – scrivono – di garantire la sicurezza degli operatori nello svolgimento di tutti i servizi e non solo di alcuni». Quanto deciso viene giudicato «inaccettabile»: «A marzo – dicono – a seguito dell’intenzione della dirigente di modificare alcuni articoli del regolamento speciale, Uil e Csa rilevarono che alcune variazioni ipotizzate avrebbero ridotto la sicurezza operativa degli agenti. Il dibattito si chiuse con la garanzia della comandante del corpo di escludere le suddette modifiche».
Marcia indietro Le modifiche invece come visto sono state approvate e così i sindacati, oltre a chiedere la marcia indietro, invitano sindaco e comandante a «focalizzare la propria attenzione sulla dotazione organica e di mezzi, più che sulla specifica di norme in vigore da oltre 10 anni. Questo fermo restando – concludono – l’intenzione del persona di individuare eventuali azioni di protesta qualora non venga immediatamente rivista la scelta effettuata, garantendo la sicurezza degli operatori nello svolgimento di tutti i servizi e non solo di alcuni».
Twitter @DanieleBovi

Cominciate a fare le sanzioni a chi guida utilizzando il cellulare,parlando o mandando messaggi..vedrete che si risanerebbe il bilancio e ci sarebbe più sicurezza sulle strade..
Ci sono sanzioni che aiuterebbero la città ad essere più civile. Mi riferisco ad esempio al parcheggio selvaggio sui marciapiedi, che costringe i pedoni a passare sulla strada, con bambini e passeggini. Mai visto sanzionarne uno, sempre e solo le soste in aree a pagamento con titolo scaduto o non esposto. Molto male…
…affissioni e graffiti abusivi di gruppi politici, ad esempio.