Augusto Peltristo

di Dan.Bo.

Sono in tutto quasi quattromila, per la precisione 3.751, le firme raccolte per chiedere che la strada Pievaiola venga messa in sicurezza. A metterle sul tavolo del consiglio regionale venerdì è stato, con una conferenza stampa, Augusto Peltristo, consigliere comunale di minoranza a Piegaro. In particolare con la petizione popolare si chiede che «si realizzi in tempi rapidi il protocollo d’intesa firmato nel luglio 2013 tra Regione, Provincia e i Comuni di Perugia, Corciano, Magione, Panicale, Piegaro, Paciano e Città della Pieve».

I lavori Il protocollo prevede un investimento di oltre nove milioni di euro, già stanziati, per il tratto fra Perugia e Fontignano: nel progetto si parla di otto rotonde, piste ciclabili, messe in sicurezza, rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, eliminazione di un paio di curve pericolose e non solo. «Dal 2013 a oggi – dice Peltristo – abbiamo visto solo mezza rotonda a Strozzacapponi». I cantieri, secondo quanto spiegano dal Comune di Perugia, dovrebbero (finalmente) partire nel 2018. «Il nostro primo obiettivo – dice Peltristo – è ovviamente la messa in sicurezza della strada, anche se non va dimenticato che dieci milioni di euro rappresentano anche una boccata d’ossigeno importante per le imprese, specialmente in tempi di crisi».

Gli altri problemi L’idea della petizione popolare è nata e cresciuta sui social network e ha via via coinvolto un numero sempre crescente di persone, finendo per abbracciare anche altre problematiche. «I cittadini – osserva il consigliere – ci hanno anche segnalato la situazione tra Fontignano e Mugnano, tra Spina, Cerqueto, Villanova e non solo. Non va infatti dimenticato lo stato della nuova variante di Tavernelle, dove le torri faro sono al buio e dove c’è bisogno di pulire banchine e rotonde. In più fino a Città della Pieve manca anche la segnaletica orizzontale. C’è uno stato di abbandono». Secondo i numeri della Provincia citati da Peltristo, per i 2.600 chilometri di strade (600 in capo alla Regione, 1.900 alla Provincia) servirebbero qualcosa come 30 milioni di euro all’anno per l’ordinaria manutenzione. «Nell’ultimo anno invece – dice il consigliere – la Regione ne ha investiti tre».

Twitter @DanieleBovi

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3 replies on “Perugia-Fontignano, 4 mila firme per chiedere la messa in sicurezza della Pievaiola”

  1. in effetti è incredibile la lentezza con cui procedono i (non-)lavori a strozzacapponi. non c’e’ mai nessuno a lavorare.

  2. È vergognoso! ?come è possibile che dopo tutti questi sacrifici chiesti alla popolazione con tassazioni al limite del sopportabile viviamo in una societá cosi degradata …

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