L'ingresso di palazzo dei Priori, sede del Comune (foto Fabrizio Troccoli)

I dipendenti comunali arrivano ai ferri corti con l’Amministrazione e dichiarano lo stato di agitazione su nuovo contratto e premi per i lavoratori. La linea dura, anticamera dello sciopero vero e proprio, è stata decisa dopo l’incontro di martedì mattina tra rappresentanze sindacali unitarie e comunali sul nuovo contratto integrativo decentrato per il triennio 2014-2016, sulla distribuzione del fondo delle risorse decentrate per il 2013 e 2014, vale a dire il premio di fine anno.

Stato di agitazione «L’assemblea a seguito della discussione – si legge in una nota congiunta dei rappresentanti sindacali – ha preso atto della situazione generale e ha riscontrato l’impossibilità, per indisponibilità dell’Amministrazione, di giungere alla sottoscrizione di un’ipotesi di accordo sulla distribuzione delle risorse decentrate relative all’anno 2014 e conseguentemente ha dato mandato alle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie, ndr) di proclamare lo stato di agitazione». Una procedura di preparazione allo sciopero che ha visto anche i passaggi formali, con una comunicazione ufficiale al prefetto di Perugia e ai vertici dell’Amministrazione comunale con contestuale «richiesta di attivazione delle conseguenti procedure di conciliazione contrattualmente previste».

One reply on “Perugia, dipendenti comunali verso lo sciopero: dichiarato lo stato di agitazione”

  1. Era ora.Dopo che il leader del PD Renzi, ha mostrato il suo vero volto liberal-capitalista,i Sindacati sono stati subito etichettati come inutili.!!
    Forza Tsipras!!

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