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Aiuti in natura per le famiglie più povere: un bonus di 50 litri d’acqua pro capite. Lo ha deciso l’assemblea dei sindaci dell’Ati 2. Il presidente Wladimiro Boccali ha sottolineato come alla base della decisione vi sia la necessità di offrire un concreto aiuto alle famiglie in difficoltà per via della crisi.

I comuni interessati L’Ambito Territoriale Integrato n°2 ricomprende i territori di questi comuni: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, San Venanzo, Todi, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Valfabbrica.

Il bonus Gli utenti del servizio idrico che hanno un valore dell’Isee non superiore a 9.500 euro avranno dunque un bonus, a titolo di contributo forfettario, pari al consumo di 50 litri di acqua per ciascun componente il nucleo familiare. Il provvedimento consente, tra l’altro, grazie all’introduzione del bonus pro capite, una migliore tutela dei nuclei familiari più numerosi. A breve sarà disponibile presso le sedi di Umbra Acque e sul sito internet dello stesso gestore la modulistica con cui richiedere il bonus.

Sostegno concreto «In un momento come questo – ha detto Boccali – in cui gli enti locali sono chiamati ogni giorno a fronteggiare gli effetti dei tagli di bilanci, i sindaci dei comuni dell’Ati 2, hanno espresso la chiara volontà di fornire alle famiglie economicamente più deboli un concreto sostegno, che permetterà loro di beneficiare di un quantitativo gratuito di acqua tanto maggiore quanto più numerosa è la famiglia».

Fontanella a Villa Pitignano Intanto martedì alle 21 a Villa Pitignano ci sarà la presentazione del progetto esecutivo della fontanella di acqua pubblica, la terza dopo quella di Perugia e di Ponte San Giovanni. Saranno presenti l’assessore alle Politiche ambientali ed energetiche Lorena Pesaresi, l’assessore regionale Silvano Rometti e la consigliera comunale Simona Brugnoni (Pd). Per l’assessore Pesaresi la fontanella di acqua pubblica a Villa Pitignano rappresenta «un ulteriore tassello del progetto di promozione ed educazione dell’uso sostenibile dell’acqua e dell’acquedotto pubblico che comporta anche una riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte».