Patty Pravo al PalaTerni outdoor il 4 luglio 2026. L’appuntamento è firmato dal Tributo d’Autore di Terni che ospiterà il concerto della leggenda della musica italiana con una novità: lo spettacolo si terrà nell’area esterna del palazzetto.
«Un’artista che ha venduto più di 110 milioni di dischi e che resta una delle figure più influenti e trasgressive del panorama musicale italiano – spiega il Tributo d’Autore -. Patty Pravo non è solo una cantante: è una diva senza tempo, un’icona di stile e anticonformismo, un’artista che ha saputo unire anima libera, voce inconfondibile e spirito indomabile. In oltre sessant’anni di carriera, ha attraversato generazioni, linguaggi musicali e trasformazioni culturali, restando sempre fedele a se stessa e al proprio percorso artistico. La sua presenza a Terni rappresenta molto più di un concerto: è l’incontro con un’artista che ha contribuito a definire l’immaginario della musica italiana».
L’evento del 4 luglio segnerà anche un momento storico per il PalaTerni: per la prima volta un concerto si svolgerà nell’area esterna del palazzetto, il PalaTerni outdoor, inaugurando una nuova dimensione degli spettacoli estivi in una area che già da progetto era stata pensata per questo.
Il concerto di Terni arriva in un momento particolarmente significativo della carriera di Patty Pravo, che ha recentemente pubblicato “Opera”, il suo ventinovesimo album in studio.
Il brano “Opera” ha segnato la nona partecipazione dell’artista al Festival di Sanremo. «Il disco riunisce alcune delle firme più interessanti della scena cantautorale italiana contemporanea, ecco perché la sua presenza al Tributo d’Autore, tra cui Giuliano Sangiorgi, Morgan, Serena Brancale, Francesco Bianconi, Raphael Gualazzi, Giovanni Caccamo, Cristina Donà, Federico Dragogna, Andrea Bonomo, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina de La Rappresentante di Lista».
“Opera” «unisce orchestrazioni eleganti, scrittura cantautorale e atmosfere pop raffinate. Non è pensato per seguire le logiche dello streaming o della hit immediata, ma come progetto artistico complesso e quasi teatrale, in cui la voce e l’interpretazione tornano al centro della scena. I temi dell’amore, del sogno e della libertà personale attraversano l’intero album, mentre il brano che dà il titolo al disco si propone come un manifesto artistico: una composizione dal respiro solenne, sospesa tra mito e contemporaneità». Biglietti in vendita da oggi pomeriggio sul circuito TicketItalia.
