Dopo il successo ottenuto su «Medicina 33» su Rai Due, la pasta al germe di soia ideata tra Italia e Usa ma prodotta in Umbria è stata protagonista nella trasmissione «Occhio alla spesa» in onda su Rai Uno, ideata e condotta da Alessandro Di Pietro.
Buoni ascolti in tv L’evento televisivo, il 9 gennaio scorso, secondo quanto riferisce l’azienda ha fatto registrare un indice di ascolto tra i più elevati della trasmissione, con oltre due milioni di telespettatori. Si è avuta la conferma che l’argomento trattato – cibi che fanno bene alla salute – sia vincente e di grande interesse.
Lo studio Durante la trasmissione, i risultati della ricerca scientifica italo-americana sulla pasta al germe di soia in pazienti affetti da diabete tipo II, pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale di diabetologia “Diabetes Care”, sono stati presentati dal dottor Carlo Clerici, dirigente medico della Clinica di Gastroenterologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Pasta e diabete Quindi il nutrizionista Luca Piretta del Policlinico Umberto I° di Roma, esperto di nutrizione nel paziente diabetico, intervenuto nel corso della trasmissione, ha evidenziato il ruolo che la pasta al germe di soia può avere nella prevenzione della malattia diabetica, patologia che colpisce sempre più giovani. Più nel dettaglio,si è parlato del contributo degli isoflavoni(molecole intelligenti presenti in forma biologicamente attiva nella pasta al germe di soia, nel ridurre il colesterolo totale nel sangue, prevalentemente di quello definito cattivo Ldl ossidato, che si deposita nelle
arterie irrigidendole e ostruendole.
I benefici della pasta Ha dichiarato il dottor Clerici: «Abbiamo documentato che l’alimento oggetto della nostra ricerca, migliora l’elasticità dei vasi sanguigni, condizione importante per assicurare miglior apporto di sangue al cuore, al cervello e agli altri organi. Assai valida è stata inoltre definita l’azione della pasta al germe di soia nel potenziare i meccanismi di difesa antiossidante che controllano l’integrità delle nostre cellule e ci difendono anche dall’infezioni. Per questa ultima sperimentazione abbiamo lavorato in sinergia con i colleghi dell’Ieo (Istituto europeo oncologico) di Milano effettuando uno studio di nutrigenomica, andando cioè a constatare come un alimento interviene sulla espressione dei nostri geni».
Made in Umbria Una finestra della trasmissione si è soffermata sulla produzione della pasta al germe di soia, che viene fatta da un’azienda umbra: il Pastificio Bianconi Filiberto spa di Giano dell’Umbria, azienda che si avvale di un macchinario innovativo nel settore della pastificazione. L’azienda sta investendo in innovazione e ricerca visto che è decisamente interessata a sviluppare alimenti che danno benefici concreti per la salute, e la produzione della pasta al germe di soia ne è una testimonianza, nel prevenire malattie largamente presenti nella popolazione come il diabete di tipo II, patologia che ha una forte incidenza sulla spesa farmaceutica e sui ricoveri ospedalieri.
Dove comprarla Viste le molte richieste di informazioni giunte dai lettori a Umbria24.it, cliccando qui sarà possibile accedere al sito dell’azienda e ordinare la pasta.


Ottima cosa questa nuova pasta per diabetici, peccato però che il costo sia cosi’ elevato e purtroppo non tutti se la possono permettere. Il fatto è che io sono costretta a fare tutti giorni pasta a pranzo in quanto alternare con carne e pesce non ce la farei economicamente , quindi anche il costo di 2 euro al pacco è un po troppo.
Peccato, mi ero illusa di acquistarla nei supermercati a un prezzo inferiore.