di Iv. Por.
«Vorrei una chiesa povera e per i poveri». Il dubbio sul nome era rimasto a molti e lo ha chiarito personalmente Papa Bergoglio: «L’ho scelto per Francesco d’Assisi.
L’abbraccio con Hummes Parlando con i giornalisti, il nuovo Pontefice ha raccontato che durante lo spoglio in Cappella Sistina aveva accanto a sé l’arcivescovo emerito di San Paolo, Claudio Hummes, «un grande amico che quando la cosa diveniva un po’ pericolosa per me mi confortava». E’ stato Hummes, quando c’è stato l’applauso che ha sancito l’elezione che, spiega il Papa «mi ha abbracciato e mi ha detto “non ti dimentichi dei poveri”. E quella parola è entrata qui, nel mio cuore».
Video: La gioia ad Assisi – Il frate amico del Papa
Francesco d’Assisi Papa Bergoglio ha spiegato che «alcuni non sapevano perché ho scelto il nome Francesco, e si chiedevano se fosse per Francesco Saverio, Francesco di Sales o Francesco d’Assisi. E’ in relazione ai poveri che ho pensato a Francesco d’Assisi. Poi ho pensato alle guerre. Francesco d’Assisi per me è l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato, con il quale oggi abbiamo una relazione non tanto buona».
Primi souvenir Intanto, a tre giorni dall’elezione sul Soglio di Pietro, sono comparse nei negozi di souvenir di Assisi le prime immagini del nuovo Pontefice, Papa Francesco. «Sono arrivate ieri (venerdì, ndr) – spiega il titolare di un negozio a pochi passi dalla Basilica di San Francesco – questo papa dimostra già di essere molto amato dalla gente e il nome che ha scelto non fa che renderci orgogliosi». I primi souvenir arrivati sono delle piccole piastrelle che mostrano l’effigie del nuovo Papa dietro al crocefisso con Gesù. In alto la scritta “Papa Franciscus” e in basso la scritta “Assisi”. La piastrellina si può appendere grazie a un fiocco giallo che richiama il colore dello stemma vaticano.
