Il PalaEvangelisti di Perugia

Il Coni umbro «non ha mai intrattenuto alcuna forma di collaborazione con la società che gestisce il Palaevangelisti, né tantomeno ha ricevuto proposte per intrattenere qualsiasi forma di rapporto bilaterale». Le parole sono del presidente del Comitato olimpico umbro Domenico Ignozza che martedì interviene a proposito della rovente polemica che ormai da giorni vede contrapposti la Sir volley di Gino Sirci e la Kronogest, ovvero la società che gestisce oltre al Palaevangelisti anche il palazzetto dello sport di viale Pellini e il Santa Giuliana. Alcune ore fa in una delle note recapitate ai giornali Kronogest aveva spiegato di stare «letteralmente ‘lottando’ per poter garantire quanto programmato con il coinvolgimento di importanti federazioni come la Federpesistica regionale e nazionale e il Coni».

Parla il Coni Ignozza sottolinea anche che il Coni «non è mai stato invitato a partecipare ad alcuna riunione tra la Kronogest e l’Amministrazione comunale di Perugia, né tra la stessa Kronogest e la Sir Safety. Anzi – conclude Ignozza – mi preme in questa circostanza ribadire quanto ho già avuto modo di affermare in una mia intervista rilasciata al Messaggero lo scorso 6 giugno sulla gestione del Palaevangelisti: la posizione del Coni regionale vuole infatti preservarne la destinazione multidisciplinare e multifunzionale salvaguardando nel contempo l’attività di chi vi opera storicamente all’interno, cosa peraltro espressamente prevista dall’Amministrazione comunale nel bando di gara per la concessione in gestione dell’impianto sportivo».

LA VICENDA KRONOGEST

La Sir Lette le parole di Ignozza la Sir commenta così: «La verità – scrive la società in una nota -, la realtà sta emergendo inesorabilmente a galla. Con buona pace di chi continua a cercare di distorcerla. La gestione degli impianti sportivi Palaevangelisti, Pellini e Santa Giuliana (tutti gestiti dalla Kronogest) è decisamente lacunosa, per usare un termine eufemistico, con varie società sportive e non solo la Sir Safety Conad Perugia che lamentano problemi di gestione, rapporti conflittuali e mancanza degli investimenti promessi al momento del bando di gara. Per non parlare della denuncia nei mesi passati dei sindacati dei lavoratori della Kronogest che segnalavano difficoltà, inadeguatezza e problematiche negli stipendi. Tanto che è stata attivata una commissione Controllo e garanzia sul tema (in realtà la votazione sulla richiesta di Pd e Psi di attivazione della commissione non c’è ancora stata in attesa di ascoltare Sir e Kronogest, ndr) che tornerà a riunirsi in agosto. Anche tutto questo è facilmente reperibile e documentato, non frutto di fantasia».

Tribuna Tra le lamentele della Sir di Gino Sirci c’è ovviamente anche il nodo della quarta tribuna e della pressa per la sala pesi, «promesse entrambe – sostiene la Sir -, in incontri ai quali erano presenti le istituzioni cittadine e regionali. La Regione Umbria si è impegnata in prima persona. E ora? Se le vogliamo dobbiamo pagarcele noi? In particolare la quarta tribuna, strumento essenziale per garantire un palasport degno di uno spettacolo sportivo di alto livello, come può non rientrare nei progetti del gestore del più importante impianto sportivo dell’Umbria? Eccola – conclude la nota – la realtà che viene a galla… quella di una società di gestione inadeguata allo scopo, costituita poche settimane prima della scadenza del bando, senza alcuna esperienza lavorativa del settore, senza le necessarie qualità per garantire il corretto svolgimento di attività sportive».

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