Non ci sono offerte per la gestione del mattatoio e ora il Comune dovrà correre ai ripari, formulando un nuovo bando. Il tempo però stringe visto che nei primi giorni di maggio dovrebbe partire il cantiere per la realizzazione del Pala Terni al Foro Boario, area dove si trova attualmente sia il mattatoio che il mercato generale. E proprio nei giorni scorsi anche il bando per il mercato generale era andato deserto. Dunque nessuna offerta si entrambi i fronti e a questo punto i tempi si allungano.
Gestione mattatoio Nei giorni scorsi il Comune, tramite l’assessore al Commercio Stefano Fatale, aveva ufficializzato l’affidamento in house del mattatoio a Terni Reti, la controllata al cento per cento del Comune, per tutto il 2020. Ora però, con il bando deserto, ecco che i tempi potrebbero cozzare con quelli del cantiere del Pala Terni. Per organizzare un nuovo avviso pubblico serviranno almeno tre mesi: periodo di tempo in cui la struttura non potrà essere spostata fisicamente, visto che è previsto il passaggio alla zona industriale di Sabbione, insieme al mercato generale. La questione dunque resta aperta e incerta per i lavoratori del settore, che ora attendono risposte dal Comune.
Le opposizioni Sulla vicenda intervengono anche i capigruppo delle opposizioni in consiglio comunale. «La città – scrivono Francesco Filipponi del Partito democratico, Alessandro Gentiletti di Senso Civico, Paolo Angeletti di Terni Immagina e Federico Pasculli del Movimento Cinque Stelle – risulta essere sempre meno attrattiva. È andata deserta anche la gara per l’affidamento gestione del mattatoio. Un ulteriore indice di declino del nostro territorio. L’invito che rivolgiamo a questa amministrazione, che continua a non cogliere evidenti e precisi segnali di sfiducia, è quello di definire una azione amministrativa che tenga finalmente conto della crisi industriale, della emorragia delle attività commerciali, di un depauperamento universitario e quindi prenda coscienza del ruolo che gli hanno affidato gli elettori».
