A pochi mesi dall’avvio del piano di potenziamento dell’offerta urologica all’ospedale di Orvieto, la direzione aziendale della Usl Umbria 2 fa il punto sui risultati raggiunti, confermando l’impegno assunto ad aprile e tracciando le linee di sviluppo per i prossimi mesi. Il rafforzamento dell’urologia orvietana proseguirà nei prossimi mesi.
Ambulatorio Da aprile l’attività urologica ambulatoriale è garantita dal lunedì al venerdì grazie alla presenza fissa di quattro urologi – due strutturati e due medici in formazione specialistica – che si alternano assicurando continuità assistenziale e un’offerta più ampia, sia in ambito ambulatoriale che chirurgico. I numeri parlano chiaro: oltre 70 procedure chirurgiche eseguite in day surgery da quando è entrato in funzione il nuovo assetto organizzativo, mentre le prestazioni ambulatoriali di urologia sono triplicate, passando da circa 400 nel primo semestre 2025 a oltre 1.200 nello stesso periodo del 2026.
Chirurgia A settembre sarà espletato il concorso pubblico per l’assunzione di altri due urologi, nell’ambito degli otto concorsi già pubblicati dall’azienda, riservati al presidio di Orvieto. Il contestuale rafforzamento del personale infermieristico e anestesiologico permetterà di ampliare ulteriormente l’offerta chirurgica, includendo anche interventi di maggiore complessità. Con un organico più solido, l’azienda punta ora a sviluppare una chirurgia urologica di maggiore complessità, anche attraverso l’acquisizione di nuove tecnologie a supporto dell’attività chirurgica. In quest’ottica assume particolare rilievo la chirurgia della prostata, patologia strettamente legata all’invecchiamento della popolazione e destinata quindi a un fabbisogno crescente: l’obiettivo è garantirla stabilmente anche in regime ordinario e di week surgery, oltre che in day surgery, ampliando così la gamma di risposte disponibili per i pazienti.


