Direttamente dal Santa Maria di Terni, dal 1° settembre David D’Eramo è il nuovo direttore di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto. Con una pluriennale esperienza nell’ambito della traumatologia e della chirurgia protesica, D’Eramo, appena entrato in servizio, ha subito eseguito con successo tre interventi chirurgici: una protesi inversa di spalla per frattura prossimale di omero, una protesi di revisione d’anca e il trattamento di una frattura di femore mediante endoprotesi.

L’inserimento del nuovo direttore si colloca, in linea con i programmi della Regione Umbria, all’interno di un più ampio progetto di innovazione e rafforzamento del presidio ospedaliero, che vede nella stabilizzazione delle strutture e nella valorizzazione delle professionalità uno degli elementi centrali della propria strategia. Durante i suoi primi giorni a Orvieto, D’Eramo ha portato a termine 8 interventi chirurgici per frattura di femore, trattati in 48 ore nel rispetto di uno degli indicatori di qualità e tempestività dell’assistenza ospedaliera monitorati a livello nazionale nell’ambito del Programma Nazionale Esiti (Pne).

D’Eramo è stato affiancato nella prima giornata dal dottor Diego Bellini, che ha assicurato la responsabilità della struttura nel periodo precedente all’insediamento del nuovo direttore, garantendo insieme all’équipe la continuità dell’attività. «L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’ortopedia di Orvieto come riferimento per la traumatologia e la chirurgia protesica, ampliandone progressivamente anche la capacità di attrazione – spiega Ilaria Bernardini, direttore medico dell’ospedale -. Vogliamo costruire una struttura solida, qualificata e capace di sviluppare competenze, attività e collaborazione tra professionisti».

«L’arrivo di un professionista stimato come D’Eramo – spiega la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – dimostra la nostra volontà politica di investire concretamente nei presidi territoriali, garantendo ai cittadini umbri standard assistenziali di altissimo livello e riducendo le liste d’attesa. Vogliamo che Orvieto torni a essere un punto di riferimento d’eccellenza, attrattivo e sicuro, valorizzando il grande lavoro quotidiano dei nostri operatori sanitari». «Investire sulla dotazione organica – prosegue la direzione strategica della Usl Umbria 2 – significa creare le condizioni per garantire continuità e qualità dell’assistenza, ma anche costruire nuove prospettive di sviluppo. L’obiettivo è rendere il presidio sempre più solido e attrattivo, capace di valorizzare le competenze presenti e di attrarre nuovi professionisti e nuove attività».