di Mass. Col.
Ancora un passo in avanti compiuto da Palazzo Spada nell’iter per la realizzazione del nuovo stadio Liberati, su iniziativa della Ternana calcio. Dopo la nomina del Rup, l’architetto Piero Giorgini e la formazione del gruppo di lavoro per valutare l’interesse pubblico all’iniziativa, sabato scorso il via ufficiale alla cosiddetta conferenza dei servizi preliminare: attraverso una Pec sono stati chiamati ad esprimere le proprioe osservazioni, argomentazioni e istanze numerose parti interessate, fra istituzioni e enti di diversa natura. La procedura è in modalità asincrona; vale a dire che non ci sarà un confronto fra tutti i soggetti coinvolti ma ciascuno ha 40 giorni di tempo per esprimere il proprio parere.
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Nuovo stadio Ternana Come spiegato dal sindaco di Terni Leonardo Latini, questo è lo step di competenza Comunale in questa partita, ma la conferenza dei servizi decisoria, data l’intenzione di edificare una nuova clinica privata, spetterà alla Regione convocarla. Il tema è tra i più caldi del momento e dopo le interrogazioni, nonché i confronti coi presidenti dei gruppi politici voluti dal vicepresidente del club rossoverde Paolo Tagliavento, la questione approderà sui banchi del consiglio lunedì pomeriggio. A tal proposito il presidente del consiglio comunale Francesco Maria Ferranti dha già avuto modo di dire: «La presenza dell’atto di indirizzo della consigliera Musacchi (gruppo Misto) consentirà a tutta l’assemblea di affrontare il tema del nuovo stadio cittadino, del rapporto tra la Ternana Calcio e l’ente Comune. Si tratta di una vicenda di grande rilevanza e impatto sulla città, ben venga che se ne discuta nelle sedi istituzionali, ad iniziare da quella più rappresentativa dei cittadini ternani».
