Il consiglio comunale apertobis” sul nuovo ospedale di Terni è stato annullato. A comunicarlo è la presidente della massima assise cittadina, Sara Francescangeli, che motiva la decisione spiegando che «la seduta è stata superata dall’approvazione dell’ordine del giorno dello scorso 22 dicembre»; seduta nella quale è stato dato l’ok a un atto di indirizzo che chiede alla Regione Umbria luogo, tempi e costi per il nuovo nosocomio. 

Le richieste alla Regione per il nuovo ospedale Â«Il consiglio comunale il 22 dicembre ha approvato ad ampia maggioranza un ordine del giorno che di fatto supera le ragioni della seduta aperta che era stata convocata per esaminare lo studio di massima della Regione dell’Umbria sui possibili siti per la realizzazione dell’ospedale – scrive la presidente della massima assise di Terni -.  Il consiglio comunale è andato oltre, chiede di interloquire con la Regione non solo sui siti, per i quali peraltro si auspica non un ventaglio di ipotesi ma il luogo esatto, ma anche un cronoprogramma dettagliato per la realizzazione che tenga conto dei tempi per gli eventuali espropri; l’ammontare delle risorse necessarie per la copertura finanziaria e i costi effettivi per la realizzazione del nuovo Ospedale nonché le fonti di finanziamento.  L’assemblea di Palazzo Spada fissa in due mesi, un tempo ragionevole, la scadenza per avere queste risposte. Si tratta dunque di un approccio pragmatico, fattivo e collaborativo. Il nuovo ospedale è una esigenza sempre più pressante,  basta leggere la cronaca di questi giorni con le difficoltà dell’attuale Santa Maria a rispondere alle richieste di cura che sono pervenute anche per l’ondata di influenza. Il pronto soccorso è in difficoltà, i 450 posti letto al momento a disposizione non sembrano farcela a soddisfare tutte le richieste di ricovero. Ecco perchè occorre stringere i tempi, al momento non servono a nulla estenuanti dibattiti sulla ubicazione ma un sito preciso, così come la definizione del piano finanziario e il crononoprogramma di realizzazione».

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