di Daniele Bovi
Non servirà ancora a raggiungere la meta dei 250mila passeggeri all’anno che farebbero tirare alla Sase Spa un bel sospiro di sollievo visti i bilanci in rosso, ma di certo l’annuncio fatto questa mattina da Ryanair di due nuove rotte in partenza e in arrivo dallo scalo perugino di Sant’Egidio fanno dire al presidente dello scalo Fagotti che questo «è un passo importante verso la meta che avevamo fissato». I 250mila passeggeri all’anno appunto. Dal 28 e 29 marzo prossimi quindi Ryanair, una delle compagnie low cost più importanti al mondo, attiverà i due nuovi voli (con doppia frequenza settimanale) per Bruxelles Charleroi e Cagliari.
Promozioni e orari I biglietti saranno in vendita da domani al prezzo promozionale di sei euro (sola andata tasse incluse). L’offerta promozionale studiata dalla compagnia aerea sarà valida fino alla mezzanotte di giovedì per i voli del 29, 30 e 31 marzo 2011. Il Perugia-Bruxelles partirà ogni lunedì e venerdì alle 15.30 (arrivo alle 17.45), mentre dalla cittadina belga i voli partiranno alle 12.55 (arrivo ore 15.05) di ogni lunedì e venerdì. Il Perugia-Cagliari invece sarà attivo il martedì e il venerdì. Il martedì il volo partirà alle 9.05 per arrivare alle 10.25, mentre il venerdì il decollo è previsto per 12.40 (arrivo ore 14). Da Cagliari la partenza è prevista per le 7.20 di martedì (arrivo ore 8.40), mentre il venerdì il decollo è previsto per le 10.55 (arrivo alle 12.15).
Una porta sull’Europa Volare su Bruxelles, come ha spiegato questa mattina Melisa Corrigan, sale sand marketing manager di Ryanair per l’Italia, significa collegare Perugia con tutto il Centro Europa, permettendo di collegare l’Umbria con le principali città olandesi, tedesche e del nord della Francia. «Inoltre – aggiunge la Corrigan – dall’aeroporto di Charleroi è possibile raggiungere numerosissime destinazioni del network Ryanair sparse nei paesi più importanti d’Europa». Nelle intenzioni di Ryanair con le due nuove rotte c’è l’obiettivo di movimentare, nel primo anno di operatività, qualcosa come 60mila passeggeri. La società quindi passerebbe dai 90mila passeggeri trasportati da e per lo scalo perugino nel 2010 ai 160mila del 2011.
Fagotti: basi per una nuova crescita «Senza dimenticare – dice il presidente di Sase Fagotti dopo aver ringraziato gli enti che stanno supportando l’aeroporto – le infrastrutture realizzate e in corso di realizzazione, questi due nuovi voli ci permetteranno di raggiungere la boa di metà gara rispetto agli obiettivi che ci eravamo fissati. Da ora in avanti ci sono le basi per una forte crescita, è l’inizio per un ulteriore passo in avanti».
Bracco: scelta strategica Secondo l’assessore regionale al Turismo Fabrizio Bracco invece, quella annunciata oggi è «una scelta strategica che dà all’aeroporto grandi prospettive anche in vista della crescita economica della regione. Ci auguriamo – continua – che il Perugia-Bruxelles consolidi le presenze provenienti dal Nord Europa». Sul fronte del turismo infatti è superfluo sottolineare l’importanza delle due rotte che verranno attivate a marzo. «In un momento di forte crisi come questo – continua la Corrigan – questo è un settore molto importante». «Merito di Ryanair – sottolinea invece Claudio Ricci, sindaco di una città, Assisi, che è tra i soci di Sase – è quello di aver messo in collegamento i piccoli aeroporti con quelli grandi. E spesso dove cresce il low cost cresce anche il turismo».
Le altre tratte e i lavori in corso I voli da e per Cagliari e Bruxelles si vanno quindi ad aggiungere a quelli di Londra (Stansted), Tirana, Trapani e Milano Malpensa, oltre a quelli stagionali su Olbia, Barcellona, Rodi, Kos, Palma di Maiorca e Monastir. Parallelamente ai nuovi voli si continua a lavorare nel cantiere a bordo pista così da completare la nuova aerostazione che, aggiunta ad una pista da 2300 metri, consentirà di andare sul mercato con un’offerta attrattiva per compagnie e passeggeri. «I lavori – spiega Mario Fagotti – saranno terminati per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, comunque al momento stiamo cercando di velocizzare al massimo per trasferire tutta l’aerostazione nella nuova struttura così da consentire la riqualificazione di quella occupata attualmente. Se pensiamo – conclude- che appena cinque anni fa eravamo in fase di progettualità ed ora stiamo vedendo uno scalo sempre più pieno di voli e passeggeri, abbiamo bruciato tutte le tappe». Ora bisogna solo aspettare i passeggeri e convincerli a venire in Umbria.


Bene Bruxelles, Cagliari e Trapani…ma che fine ha fatto il volo per Barcelona (Girona)?
Al momento il sito di Ryanair non accetta prenotazioni oltre la data del 24 marzo: andrà a finire anche questa fortunata destinazione?
Ai posteri (e alla SASE) l’ardua sentenza!!!
Benissimo il volo per Bruxelles, è già stata aggiunta una frequenza, dal 19 maggio si vola anche il giovedì, questo significa che le vendite stanno andando bene. Però la SASE deve fare un miracolo, cancellare la tratta per Barcellona sarebbe un danno grandissimo, il volo è già fidelizzato e per l’aeroporto significherebbe una perdita di almeno 16000 passeggeri l’anno!!!