di Daniele Bovi
Monteluce anno zero. Attraversato il portone d’ingresso, al centro del piazzale dove generazioni di perugini si sono tenute strette per la gioia o per il dolore, ora c’è un cratere. Dopo l’estate si costruiranno i parcheggi interrati, sopra i quali sorgerà la prima delle piazze che sarà uno dei cuori del progetto che deve ridare anima e senso ad un quartiere. Una Monteluce depressa e inevitabilmente segnata dal trasferimento dell’ex policlinico a San Sisto che ha significato il venir meno del motore economico e sociale del quartiere. Ecco perché il progetto del Comune portato avanti da Bnp Paribas real estate assume così tanta importanza.
L’esposizione Nell’ambito di Festarch, il festival di architettura che si sta svolgendo a Perugia, Bnp ha organizzato un’esposizione di fronte alla chiesa di Monteluce dedicata a quello che viene definito «il più grande progetto di riqualificazione della città». Due le sezioni: nella prima, attraverso tavole e modelli, viene illustrato il progetto della Nuova Monteluce. Nella seconda, una serie di proiezioni tratte dal documentario di Giacomo Gatti accompagnano il visitatore attraverso la realizzazione dell’intervento, le scelte progettuali ed il rapporto con il quartiere circostante.
L’intervento La prima parte dell’area, ovvero il nucleo centrale del progetto che comprende, oltre i parcheggi interrati, la zona delle piazze attorno a spazi commerciali, uffici e appartamenti, sarà completata nel 2013. Volendo, ci si può pure registrare al sito (nuovamonteluce.com) per essere informati su quando si potranno acquistare gli appartamenti. «Con il nuovo progetto – dice a Umbria24.it l’ingegner Luca Panizzi di Bnp Paribas – cercheremo di riportare in fretta la vitalità all’interno del quartiere. E speriamo anche che l’entusiasmo collegato a Festarch duri anche nei prossimi mesi quando chiederemo ai tecnici dell’amministrazione di portare avanti pratiche complesse».

