di Redazione
Umbria imbiancata da Norcia a Gubbio ma non è finita. È arrivata l’attesa neve che non è caduta solo l’Appennino ma anche su Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto e perfino Terni dove si è visto qualche fiocco. Il bollettino di giovedì traccia un quadro che conferma le previsioni dei giorni scorsi. Nel pomeriggio, intorno alle 17, l’ondata di maltempo ha allentato la presa almeno in bassa quota, tuttavia nella notte e nella prima mattinata dell’Epifania città e borghi, montagne e colline sembrano destinate al secondo round di neve e gelo. Il freddo che sta investendo l’Umbria proseguirà almeno fino a domenica con la temperatura che scenderà significativamente fino a toccare in quota -18 gradi. E ora il pericolo, specie sulle strade, diventa il ghiaccio. A patire maggiormente i disagi legati al maltempo sono i terremotati di Norcia, Cascia e Preci alloggiati tra roulotte, camper e casette sistemate nelle pertinenze delle abitazioni, ma pure in tende e container collettivi. La redazione di Umbria24 lancia l’appello ai lettori di inviare materiale foto video a umbria24foto@gmail.com.
VIDEO DAL CENTRO DI PERUGIA:
NEVE IN UMBRIA: LE FOTO DEI LETTORI
IMBIANCATA NOCERA: VIDEO
Poi c’è ancora chi dice che le previsioni non ci prendono… #maltempo #umbria #neve pic.twitter.com/FjR8Nc8Kdo
— Alessandro Orfei (@aorfei) 5 gennaio 2017
Bollettino pomeriggio Buona parte della zona dell’Appennino come Gualdo e Nocera Umbra sono imbiancati. Ma la vera ondata ‘artica’ è arrivata nel pomeriggio da nord Est, toccando l’Alta Valle del Tevere e l’Appennino. Per poi giungere verso la Media Valle, sfiorare Perugia, e colpire Assisi, Foligno e Spoleto. Una «bufera di neve» dalle 16 in poi ha toccato Foligno e Spoleto, mentre fiocchi di neve hanno si sono visti anche Terni. Nonostante le nevicate alle 17 la polizia stradale conferma che non ci sono criticità lungo le strade umbre. Nella Media Valle del Tevere Umbria Meteo prevede che si poserà la neve fino a 5 centimetri, mentre raggiungerà i 10 centimetri nell’Alta Valle del Tevere e i 15 verso i Sibillini e la Valnerina. Parla di «temperature record» in queste che definisce «giornate di ghiaccio», Umbria Meteo, da giovedì a domenica compresa. «Probabilmente tra le più rigide degli ultimi 20 anni», ha spiegato il meteorologo Fabio Pauselli.
Tecnicamente il meteo di queste ore Una tregua – spiega Umbria Meteo nell’ultimo bollettino – alle nevicate «è dovuta all’allontanamento verso sud del nucleo di aria più freddo presente sopra i 5000 metri di quota, in attesa che nelle prossime ore affluisca aria più fredda anche alle quote atmosferiche più prossime al suolo, sotto i 2500 metri, con rotazione delle correnti da nord a nord est anche a queste quote più basse. Se nelle ultime ore abbiamo avuto soprattutto nubi cumuliformi temporalesche, nelle prossime ore assisteremo a due fenomeni che produrranno nubi grazie in primis al contatto più diretto dell’aria più fredda con la mite superficie marina dell’Adriatico (in gergo tecnico Adriatic Sea Effect Snow, acronimo Ases), poi per effetto stau, ossia la formazione o l’intensificazione della nuvolosità per sollevamento delle masse d’aria che impattano perpendicolarmente sui rilievi montuosi. Per l’Appennino avremo ancora precipitazioni intense ma più continue, almeno fino a domattina, mentre più ad ovest dipenderà dalla traiettoria di “sfondamento” di queste strisce nuvolose. Fino a domattina potrà quindi nevicare su tutta l’Umbria ma le nevicate saranno a macchia di leopardo, di certo le temperature scenderanno notevolmente un po’ ovunque».
FOTOGALLERY: TEMPESTA DI NEVE A PERUGIA
NEVE A PERUGIA IN CENTRO STORICO
VIDEO: NEVE A PERUGIA MONTELAGUARDIA
VIDEO MAGICA GUALDO TADINO SOTTO LA NEVE
VIDEO: LA NEVE A PIETRALUNGA
Il primo fronte ‘artico’ e il secondo Il primo assaggio dell’impulso di aria fredda c’è stato questa mattina – ha detto ancora l’esperto – toccando l’Appennino umbro-marchigiano. Ma il nucleo di corrente artica più rigido riesce a valicare l’Appennino entrando verso l’Umbria nel primo pomeriggio nell’Alta Valle Umbra, verso Città di Castello e verso l’Appennino nella zona di Gualdo Tadino. Imbiancherà l’intera con fronti di freddo che da nord Est procedono verso sud ovest perdendo di forza man mano che avanzano. Raggiunge quindi, nel tardo pomeriggio, la Media Valle del Tevere. Le temperature più rigide sono attese per la giornata di domenica, nel fondovalle della Valnerina, verso Norcia quindi. Questo – ancora l’esperto – particolarmente se sarà confermato l’arresto del vento forte atteso a partire da giovedì sera. Quel vento che caratterizzerà queste giornate di ghiaccio i burrasca in alcune zone dell’Umbria.
NEVE IN UMBRIA: IMBIANCATA ANCHE SPOLETO
NEVE IN UMBRIA: MAPPA DELLE PREVISIONI ZONA PER ZONA
TEMPESTE DI NEVE A CASTELLUCCIO
Protezione civile La protezione civile, contattata telefonicamente, dichiara di essere in condizione di «pre allerta», che significa avere attivato le procedure per la messa a disponibilità di autorità, personale e mezzi. «Attivato il piano di azione con i fornitori di energia, e quindi acqua, gas e telecomunicazioni per garantire assistenza in tutta la regione. Il problema principale sarà il ghiaccio in alcune zone che attendiamo persistere per giorni. E’ stato sparso il sale sulle strade che riteniamo a maggior rischio neve e sono stati attivati i piani neve. Ricevuta confera – ancora la protezione civile – della disponibilità di personale e mezzi sia da Anas che dalla Provincia per spazzaneve e altro. E’ stato attivato il coordinamento con i Comuni per il monitoraggio. La centrale operativa è operativa per le segnalazioni e le operazioni che le competono. Confermiamo particolare attenzione alle zone terremotate per cui abbiamo attivato piani particolari di assistenza alle popolazioni, come confermiamo la previsione di abbondanti nevicate e basse temperature»
WEB CAM DA PIAZZA ITALIA A PERUGIA
La prima mattinata Primi fiocchi al mattino in Valnerina e a Norcia. In particolare nella montagna umbra distrutta dal terremoto la neve è iniziata a cadere nelle ultime ore, imbiancando Sellano, ma anche tante piccoli borghi e località del Nursino e della zona di Cascia. A San Pellegrino in particolare vengono segnalate precipitazioni intense. Fiocchi a metà mattinata anche a Spoleto e nel comprensorio.
Neve a Norcia e in Valnerina Per ora più lievi le precipitazioni registrate nella città di San Benedetto, ma il picco è atteso nelle prossime ore. Il sindaco Nicola Alemanno a Umbria24 giovedì mattina alle 8.30 ha spiegato: «Sta iniziando a nevicare ma per il momento non ci sono criticità. Ieri abbiamo fatto il giro delle frazioni e delle località dove ancora ci sono persone in tenda, le abbiamo invitate a trasferirsi in alberghi del comprensorio per qualche giorno, alcuni hanno accettato ma altri sono rimasti. Difficile dire complessivamente quanti sfollati sono ancora in tenda, il numero è fluttuante soprattutto durante le festività natalizie. Sulla carta sono circa 200 ma effettivi molti di meno. Oggi consegniamo anche il terzo container collettivo, quindi il livello di assistiti nelle tende si va via via riducendo».
Bollettino Anas In Umbria e nelle Marche le nevicate stanno interessando le statali appenniniche in corrispondenza del confine regionale, ma senza particolari criticità per il traffico. In particolare, mezzi spargisale e sgombraneve Anas sono in azione già dalla tarda serata di ieri per garantire la circolazione sulla strada statale 77 “della Val di Chienti” tra Colfiorito e Muccia, sulla SS685 “delle Tre Valli Umbre” tra Cerreto di Spoleto e Norcia, sulla SS3 “Flaminia” tra Valtopina e Fossato di Vico, sulle strade statali 318 “di Valfabbrica” e 76 “della Val d’Esino” tra Fossato di Vico e Fabriano
Strade al mattino Sul fronte viabilità al momento non risultano criticità, con la principale arteria di collegamento, ossia la statale Tre Valli che risulta percorribile. A bordo carreggiata sono visibili i primi e bassi cumuli di neve, ma a preoccupare sono soprattutto le strade comunali a servizio delle frazioni: «E’ operativo il piano neve che abbiamo da anni e i mezzi spargisale pronti a operare». Dalla sala operativa della polizia stradale confermano che criticità sulla rete umbra per ora non ce ne sono. Neve mista ad acqua si registra sul valico della Somma nel tratto di Flaminia tra Spoleto e Terni, mentre risultano criticità nel tratto marchigiano che collega Fossato di Vico con Fabriano. Qui, infatti, nelle prime ore di giovedì la neve è caduta copiosamente. Imbiancata la zona di Nocera Umbra (video) sia zone frazionali che il centro cittadino.
Bollettino Umbria meteo Intorno alle 9 Umbria meteo ha diffuso un nuovo bollettino: «Nevica anche lungo l’Appennino umbro marchigiano, imbiancato l’eugubino gualdese fin sui 400 metri di quota, più ad ovest per ora solo qualche ammasso nuvoloso che riuscendo a valicare l’Appennino ha portato qua e la qualche precipitazione, generalmente pioggai mista a neve. Il grosso delle precipitazioni e soprattutto del calo termico è comunque atteso nelle prossime 24 ore quando arriverà sull’Adriatico il nucleo di aria fredad più corposo e le correnti, ora settentrionali, si orienteranno da nord est percorrendo minor strada dalle coste marchigiane all’Umbria».
Problemi col ghiaccio a Polino Le squadre del servizio viabilità della Provincia di Terni stanno operando nella zona di Polino (Valnerina ternana) dove nella prima mattinata è caduto un lieve strato di neve che per le basse temperature ha gelato generando ghiaccio e rendendo difficoltosa la viabilità su alcuni tratti montani delle provinciale 66 di Collebertone e 17 di Polino. Sul resto del territorio provinciale e della rete stradale non si registrano attualmente criticità ma l’allerta meteo lanciato dalla Protezione civile per le prossime 24-36 ore ha fatto attivare tutte le procedure di intervento in caso di necessità. L’amministrazione provinciale ha messo in pre allarme gli otto circoli stradali con oltre cinquanta unità che stanno monitorando tutta la rete viaria di competenza. Le scorte di sale attualmente disponibili, fanno sapere i responsabili del servizio viabilità, sono sufficienti per coprire il fabbisogno almeno fino all’inizio della prossima settimana. A queste verranno poi aggiunte a breve altre 256 tonnellate che saranno fornite a seguito di gara già avviata.
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