Le previsioni sono state confermate: la neve è caduta nella notte su gran parte dell’Umbria. Più abbondante nell’Eugubino e in Altotevere. E ci sono sindaci che hanno deciso di chiudere le scuole.
Neve e gelicidio Umbriameteo, nel suo aggiornamento delle 6.40 scrive: «Attenzione al ghiaccio nelle ultime ore neve su tutta l’Umbria con alcuni cm di neve al suolo, nel sud della regione comunque la neve si sta già trasformando in pioggia, nello spoletino piove con -2°C. Attenzione al gelicidio, il ghiaccio che si forma con la pioggia che viene a contatto con il terreno sotto zero dopo alcuni giorni di temperature gelide. Nel corso della mattinata la pioggia prevarrà sulla neve pian piano su gran parte dell’Umbria, procedendo verso nord».
Scuole: c’è chi chiude Con ordinanze urgenti, viste le nevicate alcuni sindaci hanno deciso di chiudere le scuole. È il caso dei comuni del Trasimeno: Magione, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Passignano, Tuoro, Panicale, Paciano, Piegaro. Ma anche Pietralunga, Fossato di Vico e Sigillo.
Perugia e Terni: scuole aperte e polemiche Restano invece confermate le aperture a Perugia e Terni. Nel capoluogo il vicesindaco Barelli, nonostante le tante polemiche, ribadisce: «Previsioni confermate, poca neve, scuole aperte. Gesenu al lavoro per spargere sale sui marciapiedi. Buona scuola a nostri studenti per oggi e per domani buon futuro e buona vita». Tanti cittadini scrivono sulla pagina del Comune per protestare, visto il pericolo ghiaccio.
Commenti e gente infuriata Ma la pagina è affollata anche di persone infuriate per non essere riuscite a raggiungere le scuole. Denunciano autobus «completamente assenti» nonostante vengano indicati ritardi per dieci minuti, e ancora «un’ora sotto la neve in attesa del bus», «strade impercorribili», «classi più che dimezzate», insegnanti che hanno dovuto «prendere il taxi per andare a lavoro» e disagi di vario genere particolarmente sui trasporti. A Ponte Valleceppi la scuola è stata aperta con quasi un’ora di ritardo. Anche a Terni scuole aperte con minaccia di denunce per procurato allarme per alcuni post social fasulli che annunciavano la chiusura.
Stop camion in provincia di Terni Il prefetto di Terni Paolo De Biagi ha disposto, in via cautelativa, la sospensione provvisoria della circolazione dei mezzi pesanti con oltre 7,5 tonnellate di peso, sulla rete viaria della provincia, con esclusione dei centri urbani e della tratta autostradale di competenza. Il provvedimento avrà efficacia dalle 22 del 28 febbraio fino a quando le condizioni meteo non consentiranno la sua revoca e prevede alcune eccezioni per ragioni di urgente necessità.
Polemica A Perugia comunque la polemica monta anche intorno al caso della scuola trovata chiusa dopo l’annuncio dell’apertura per giovedì. La denuncia parte dal profilo di una mamma che denuncia «50 minuti di attesa, genitori a trovare riparo sotto i portici o persino rientrati a casa e impossibilitati ad andare a lavoro». Le ha risposto il vicesindaco Barelli dichiarando che si sarebbe «trattato del personale dipendente del ministero, in ritardo proprio per i disagi sui trasporti».
Disagi su E45 e A1 Quanto alla viabilità l’Anas comunica che «si registrano rallentamenti sulla E45 tra Pieve Santo Stefano (AR) e Cesena, soprattutto nel tratto del valico di Verghereto (FC). I mezzi pesanti in direzione Roma vengono fermati a Cesena, mentre quelli diretti a Ravenna vengono al momento fermati a Pierantonio (Pg) per evitare incolonnamenti sul tratto toscano. Mezzi sgombraneve e spargisale sono in azione lungo l’intera tratta per consentire il ripristino della normale circolazione, compatibilmente con l’evolversi delle condizioni meteo. La strada è comunque transitabile con catene montate. Per oltre un’ora è rimasta chiusa in entrambi i sensi di marcia l’autostrada A1 nel tratto che interessa l’Umbria all’ingresso nord, ovvero Valdichiana. Infatti l’intero percorso autostradale che va da Arezzo a Chiusi è rimasto chiuso fono a quando non sono migliorate le condizioni meteo e non è stato cosparso il ‘sale caldo’ prima sulla carreggiata sud poi su quella nord. In mattinata ultimate le operazioni. Le auto della polizia hanno anticipato gli automobilisti nei primi momenti della riapertura tipo ‘safety car’.
Disagi treni «A metà mattinata sono stati annullati – è quanto riporta Ansa.it – due treni (delle 11,08 e delle 11,49) che collegano Foligno al capoluogo umbro. Le Ferrovie hanno organizzato un servizio sostitutivo con un pullman in partenza da Foligno alle 11,49». Problemi si sono registrati anche sul Frecciarossa Perugia-Milano-Torino, poi risolti.

Per quanto riguarda Terni in particolare, come genitore, non comprendo sinceramente la chiusura ricorrente delle scuole per la settimana di San Valentino che tutti gli anni mette in ginocchio i programmi scolastici e impedisce di gestire delle situazioni di allerta meteo gravi e continuative come quella che si è verificata in questi giorni.
Cordiali Saluti.
Massimo Petracca