A partire dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio 2013 l’Umbria e i suoi borghi si animeranno di rappresentazioni viventi o artistiche per la rievocazione della natività. La tradizione del presepe è un elemento della cultura molto sentito in Umbria proprio perché il suo più famoso conterraneo, San Francesco di Assisi, ne fu l’ideatore, nel XIII secolo. Infatti nella notte di Natale del 1223, il frate poverello, grazie ad un nobil uomo di Greccio, Giovanni Velita e a tutti gli abitanti del posto, celebrò la nascita di Gesù in una grotta. Fu così che il paese diventò la nuova Betlemme.
Il presepe vivente di Marcellano Tra i presepi viventi più conosciuti c’è sicuramente quello di Marcellano, in provincia di Perugia. Dal 25 dicembre al 6 gennaio il paese, da ventinove anni trasformato in una Betlemme umbra, rivive la nascita di Cristo, secondo i racconti evangelici non senza le aggiunte della fantasia popolare. Un centinaio di figuranti, drammatizzando per le vie del paese alcune scene tradizionali (botteghe del fabbro e del falegname, fornaio, tessitrice, canestraia, fruttivendolo, pastori, sacerdoti e pubblicani), rievocano l’attesa dell’Evento che, in una stalla ricostruita fuori le mura, si ripete quando Maria e Giuseppe vi si fermano per trascorrere la notte, non essendo riusciti a ripararsi in nessun luogo. La cometa, solcando il cielo di questa Palestina medioevale, indica la strada ai Magi che giungono ad adorare il Bambino riscaldato da un asino e da un bue.
Il presepe vivente di Petrignano Nell’assisano c’è invece il presepe vivente di Petrignano d’Assisi. Nelle date delle festività natalizie, il torrione, gli interni del castello con porte, archi e volte ben conservati, i vicoli, gli angoli caratteristici sono avvolti in un’atmosfera mistica. Chiamata a raccolta la comunità ricostruisce l’ambiente ebraico di 2000 anni fa e tra giochi di luci ed ombre si disloca nel castello e lungo il fiume, ravvivando anche i vicoli e gli angoli di solito più nascosti. Ciò che distingue il Presepe Vivente di Petrignano è la sua finalità benefica. Sfruttando al meglio la poesia, l’emozione religiosa e il romanticismo, in nome della carità e dell’amore cristiano, ogni anno il ricavato del Presepe è devoluto in beneficenza.
I presepi d’Italia a Massa Martana A Massa Martana, Perugia, è invece in programma la XI Edizione di presepi d’Italia che si annuncia tutta nel segno dell’arte. Non solo bellissimi presepi, ma anche veri e propri capolavori realizzati da grandi scultori e ceramisti. La Mostra si tiene dal 24 dicembre al 6 gennaio 2013. Nella chiesa di San Sebastiano sarà in scena il Natale del 1500, raffigurato da dipinti originali e fedeli riproduzioni di opere attribuite a Pietro Vannucci ed ai suoi contemporanei. Ma non basta, per far immedesimare meglio il visitatore nel Natale del 1500 è stato realizzato anche un presepe con pregiate statue in cartapesta a grandezza naturale, opera del maestro Prof. Francesco Invidia, fedelmente ispirate alla “Adorazione dei Magi” del Perugino esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Quello che stupisce di più di questo presepio è un colpo d’occhio fortemente cromatico e l’eleganza mondana dei suoi personaggi.
150 nuovi presepi Tanti nuovi presepi, uno più bello dell’altro, napoletani, palestinesi, popolari e diorami, realizzati con grande maestria da alcuni dei più bravi presepisti italiani i quali con le loro opere rinnovano la magia del Natale e mantengono viva l’intuizione di San Francesco. Inoltre ben 45 ceramisti molto quotati e prestigiosi Istituti d’Arte presentano il meglio della tradizione ceramista di alcune delle principali città della ceramica, quali Caltagirone, Santo Stefano di Camastra, Grottaglie, Cerreto Sannita, Vietri sul Mare, Castelli, Faenza, Deruta, Nove, Albissola, ognuna fiera della bellezza ed originalità delle sue opere. In totale saranno presentati 150 nuove opere, presepi ed opere d’arte sulla “Natività ” e saranno esposti in 25 botteghe ubicate all’interno delle mura medioevali di Massa Martana che in occasione del Natale, complice la presenza dei presepi, diventa una “cartolina” d’altri tempi .
Il presepe nel pozzo di Orvieto Dal 23 dicembre 2012 all’8 gennaio 2013 si svolgerà invece ad Orvieto la 24 edizione del Presepe nel Pozzo, il presepio‐evento sotterraneo del Pozzo della Cava. Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento con un nuovo tema conduttore, mescolando testi sacri e tradizioni, verità storiche e miti senza tempo. La Natività 2012-2013 vuole ripercorrere la storia dell’Alleanza tra Dio e il suo popolo, da Adamo alla venuta di Gesù, attraverso diorami del Vecchio Testamento e una Natività mistica con forti richiami alla contemporenaeità.
Il presepe meccanico Nella frazione di Budino di Foligno viene allestito un presepe meccanico in miniatura, che illustra al visitatore l’antico mondo della campagna umbra, fatto di personaggi caratteristici, di animali, di luoghi della realta’ contadina. Grazie agli ingegnosi meccanismi (si parla di almeno 350 diversi movimenti meccanici) creati dagli artigiani che allestiscono quest’opera imponente, ricreano un suggestivo spaccato della vita umbra di una volta. Dalla mezzanotte della vigilia di Natale, fino alla fine nella sala dove si trova il presepe transitano mediamente poco meno di diecimila persone, provenienti da ogni parte d’Italia. Il presepe di Budino sarà aperto al pubblico dalla mezzanotte del 24 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012, in una apposita struttura sita nei pressi della parrocchia di Budino intitolata ai SS. Primo e Feliciano .
