di Daniele Bovi
«Lamentarsi non basta più, bisogna che ognuno si spenda un po’ per questa città, per migliorare le cose. Questo vorrei che fosse il buon proposito natalizio». Il messaggio alla città il sindaco di Perugia Andrea Romizi lo lancia presentando, martedì nella sala Rossa di palazzo dei Priori, il calendario di eventi natalizi che partirà ufficialmente sabato. «Perugia – ha aggiunto può farcela se la partita si gioca insieme. Questo è un Natale che avrà un significato speciale per una città che vuole risollevarsi da un periodo di patimenti e tempi difficili». Un calendario che nelle intenzioni dell’Amministrazione vuole coinvolgere sia il centro che le frazioni, dove le associazioni sono protagoniste dando vita a eventi, grandi o piccoli, in grado di animare il territorio.
Mobilità Oltre agli appuntamenti la giunta ha deciso di intervenire anche sul fronte della mobilità. Due convenzioni stipulate con Minimetrò e Sipa mirano a portare più famiglie in centro storico: dal 6 dicembre al 6 gennaio nei giorni festivi e nei weekend quattro corse, due per l’andata e due per il ritorno, costeranno quattro euro mentre sarà innalzata da sei a dodici anni l’esenzione per i bambini. Quanto ai parcheggi, per le prime tre ore la tariffa è standard, mentre per tutto il resto della giornata, ad esclusione del Mercato coperto, il costo sarà di 5,70 euro. Le luminarie realizzate in collaborazione coi commercianti verranno accese sabato 29 alle 17 (i negozi che aderiscono all’iniziativa praticheranno anche uno sconto del 20% sulla merce), quando saranno passate poche ore dall’entrata in funzione della nuova viabilità in piazza Matteotti e via Baglioni dove martedì sono partiti i lavori, mentre la pista di ghiaccio in piazza della Repubblica sarà inaugurata il 6 dicembre, giorno in cui le scale mobili cittadine verranno ufficialmente riconsegnate alla città.
RIVOLUZIONE IN VIA BAGLIONI E PIAZZA MATTEOTTI
Mercatini Nello stesso giorno aprirà i battenti anche Perugia Special Christmas, la mostra mercato di artigianato natalizio (promossa dal comitato regionale dell’Arci e organizzata da Magenta Events) che fino al 23 dicembre, da piazza IV Novembre a piazza Matteotti, ospiterà 50 espositori nazionali ed europei, con spazi dedicati alle strenne provenienti da anche Finlandia, Ungheria, Russia, India e Siria. Altri 14 mercatini saranno organizzati in tutto il territorio (ad esempio Collestrada, Ponte Felcino e San Marco) e uno di questi sarà allestito dentro la Rocca Paolina, dove alcune sale (come quella del Plastico) saranno riaperte per l’occasione, con 80 artigiani da tutta Italia. Negli stessi spazi alcuni saranno dedicati ai bambini, che potranno anche incontrare Babbo Natale in una casetta di legno in piazza Matteotti.
Pista «La pista di ghiaccio – dice Romizi che per il futuro ha promesso anche una sostituzione delle fioriere – è fatta affinché il centro torni ad essere affollato da famiglie e bambini, mentre piazza Matteotti dovrà essere vissuta in modo nuovo. C’è stato un traffico poco dignitoso per quella piazza». Un occhio di riguardo il sindaco lo riserva a Fontivegge, «dove giochiamo una sfida complessa»: dal 20 al 24 dicembre all’Ottagono ci sarà una rassegna di prodotti locali e saranno organizzati spazi culturali e di intrattenimento per grandi e bambini. Il 13 all’Ottagono ci sarà poi una cena natalizia alla cui realizzazione ha contribuito la pro loco di Sant’Enea: «Una iniziativa molto bella – commenta Romizi che sottolinea la consapevolezza che Perugia è una e che i problemi di una parte della città riguardano tutti».
Spettacoli Il cartellone degli eventi culturali e di spettacolo, a partire dal primo dicembre, propone mostre, concerti, spettacoli teatrali, appuntamenti letterari, giochi per bambini e presepi organizzati da istituzioni e mondo dell’associazionismo. Un programma che si arricchirà nei prossimi giorni e che potrà essere consultato sia sul sito del Comune che sul numero di Vivaperugia dedicato al Natale. «Abbiamo voluto creare occasioni di socialità – commenta l’assessore alla Mobilità e al Commercio Cristina Casaioli, presente martedì insieme alla collega della Cultura Teresa Severini -, organizzando con il contributo prezioso delle associazioni di categoria e di quelle dei residenti manifestazioni che si inserissero con coerenza nello spirito del Natale e fossero rispettose delle sue tradizioni. I mercatini non sono soltanto eventi commerciali, dove, tra l’altro, è possibile acquistare doni a costi contenuti, ma anche e forse soprattutto un modo di restituire quel senso familiare dello shopping che almeno a Natale è giusto recuperare».
Twitter @DanieleBovi


