Arci regionale prende posizione contro la mozione “in difesa della famiglia naturale” approvata dal Consiglio comunale di Assisi.
La nota «I contenuti dell’atto – si legge in una nota dell’associazione – devono essere respinti in blocco essendo palesemente omofobi e discriminatori e sono assolutamente incompatibili con i principi di tolleranza e di civiltà propri della città di Assisi e della regione Umbria. In vista del passaggio cruciale della scelta della Capitale della cultura europea 2019, dove Assisi insieme a Perugia è tra le candidate finaliste, siamo a chiedere il ritiro di un documento che si pone palesemente in contrasto con i diritti civili e con i valori fondanti dell’Unione europea. L’idea di famiglia che ci piace è basata sul rispetto e l’affettività e non su una presunta normalità o naturalità superata dalla storia».
