di Elle Biscarini
«Un fischio lungo, potente e praticamente a qualsiasi ora». Così residenti e commercianti descrivono il rumore che da settimane sentono in piazza Monteluce e dintorni. Un’abitante denuncia: «Abito qui davanti, non riesco più a dormire e sembra che a nessuno interessi di risolvere la situazione».
La bizzara vicenda Le prime segnalazioni di un forte fischio udibile in tutta Monteluce, che scatta a qualsiasi orario del giorno e della notte e permane per ore, risalgono al dicembre 2023. Forse un allarme, pensavano in molti, ma data la conformazione della piazza, difficile da individuare. Fino alla scoperta, oltre un mese dopo: i colpevoli sembrerebbero essere gli allarmi antincendio del parcheggio sotterraneo di Nuova Monteluce.
Percorso a ostacoli A raccontare la vicenda, una residente di piazza Monteluce che, stanca del fischio che la tiene sveglia la notte, ha deciso di indagare. «Ho cominciato a fare video dalla mia finestra – dice a Umbria24 la signora – Una volta capito che proveniva dagli anti incendio, ho cercato di chiedere in giro per capire come farlo smettere. Sembra surreale, ma nessuno sa come contattare la proprietà che se ne dovrebbe occupare. Nemmeno gli uffici del Comune che sono proprio lì sopra. A chi pagano l’affitto se non sanno neanche contattare il proprietario?». La donna ha anche chiesto l’intervento dell’Arpa per inquinamento acustico e ha avvertito i vigili del fuoco. Le autorità tuttavia, «mi hanno detto che se la centralina fosse in un luogo accessibile solo alla proprietà, non potrebbero farci nulla».
L’azienda Secondo le informazioni racconte dalla residente, il parcheggio sarebbe di competenza delle aziende proprietarie del cantiere di Nuova Monteluce, rifinanziato a novembre 2022. «Peccato che contattarli sembri impossibile – dice la donna – Mi rivolgo alla stampa perchè non so più che fare, il fischio mi tiene sveglia tutta la notte. La situazione del parcheggio sotto Monteluce è devastante: tutto divelto, tutto distrutto, abbandonato, forse anche pericoloso, non lo so. I proprietari dello stabile non sembrano interessati a intervenire, ma non si può lasciare così, è uno schifo. Mi sconvolge di essere l’unica a muoversi».
