di Maurizio Troccoli
Prendi il meteo dell’anno passato, ribaltalo e ottieni quello di quest’anno. E’ quello che spiega il meteorologo di Umbriameteo Fabio Pauselli a Umbria24 quando avvisa che non ci sono segnali di alta pressione in vista.
Instabilità Tradotto: continua la perturbazione. E se la notte tra domenica e lunedì è stata bagnata dalla pioggia in Umbria, il martedì che arriva sarà ancora più umido. Probabilmente si tratta del giorno peggiore della settimana – spiega ancora Pauselli – con rovesci che continuano molto più a lungo degli altri giorni di instabilità.
Lunedì e martedì La notte tra domenica e lunedì è stata segnata dal primo impulso di aria fredda e da un significativo calo termico. La giornata di lunedì invece vede annuvolamenti pomeridiani e qualche acquazzone localizzato. Domani, martedì saranno invece rovesci e temporali, generalmente in tutta l’Umbria. Temperature in calo di 8 o anche 10 gradi. Mentre le massime faticheranno a raggiungere i 18-20 gradi.
Mercoledì Da mercoledì questa bassa pressione che la notte scorsa ha stazionato sul Tirreno tenderà lentamente ad allontanarsi, ma non fino al punto di scongiurare l’instabilità. Significa che fino al prossimo fine settimana continuano rovesci localizzati.
Fine settimana Per il fine settimana migliora la situazione, ma non sarà piena primavera. Questo perchè l’alta pressione – ancora Pauselli – non prenderà pienamente possesso. Staremo dunque in un limbo, con mattine soleggiate e pomeriggi con locali temporali. Questo soprattutto nell’Umbria meridionale e occidentale.
Che stagione è Per avere una idea più generale basti sapere che «non ci sono, in prospettiva, nei prossimi 15 giorni, due o tre giorni di buon tempo, osservando i modelli meteo attuali. C’è da aspettarsi anche grandinate, quando le temperature riscaldano di più. Per ora non grosse. Quando? Tutte le volte che ci sono temporali», con queste parole spiega la situazione il meteorologo.
Fino all’estate Quanto alla prossima settimana c’è da attendersela più o meno come questa. Nessuna fase anticiclonica è in vista, al momento, nei modelli, almeno fino al 24 maggio. Anche per giugno non si intravedono segnali significativi relativi all’alta pressione, rimane quindi una condizione ‘perturbazione e instabilità’ pur tenendo presente che di per se la stagione porta maggiore stabilità, soleggiamento e riscaldamento. Tuttavia questa instabilità che caratterizza il meteo di questo anno probabilmente sconfina fino nella parte iniziale dell’estate. Che significa rischio di temporali persistente.

…dite le cose come stanno!
sono anni che sopra il cielo c’è un’inseminazione giornaliera di chimica velenosa per la terra,acqua e per l’uomo..
questo clima fa comodo al sistema,utile a distruggere la gia distrutta agricoltura italiana.