Mercoledì mattina, chi si aspettava di aprire le finestre e trovare la neve è rimasto deluso. Le previsioni davano possibilità concrete di precipitazioni intense anche a Perugia ma non è avvenuto. Così come in tante altre città umbre. I vigili del fuoco e la polizia stradale non segnalano particolari criticità, eccetto che sui valichi appenninici al confine con le Marche. Nonostante questo, per via delle previsioni, alcuni sindaci hanno deciso di chiudere le scuole.
La situazione martedì Da lunedì sera è arrivata la perturbazione che sta portando abbondanti nevicate sul fronte marchigiano dell’Appennino, dove sui monti Sibillini sono caduti anche 50 centimetri. Neve anche sul versante umbro, ma molta di meno. Sulla nostra regione, per il momento, si è trattato più di pioggia o, al limite, nevischio. Martedì mattina qualche fiocco è caduto anche nel centro di Perugia, mentre a Orvieto i tetti sono stati imbiancati, così come neve abbondante è segnalata sulla Flaminia tra Spoleto e Terni. Ma il culmine delle precipitazioni, che doveva arrivare nella notte tra martedì e mercoledì non è arrivato con l’intensità attesa. Non si segnalano criticità dalla Valnerina terremotata: a Norcia per ora solo pochi fiocchi nella tarda mattinata di martedì.
METEO: PREVISIONI GIORNO PER GIORNO
Scuole chiuse Per la neve hanno scuole chiuse dai sindaci già martedì ad Avigliano Umbro, Montecastrilli, San Venanzo, Parrano e Montegabbione, cui si aggiungono per mercoledì Porano, Castel Giorgio, Ficulle e Monteleone di Orvieto. Chiusura scuole a partire dalle 14 anche a Orvieto. Per mercoledì, invece, il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il collega di Spoleto Umberto De Augustinis, il sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia, la prima cittadina di Montefalco Donatella Tesei e la quella di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini hanno firmato una ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, in tutto il territorio comunale. La decisione – per limitare la circolazione stradale e prevenire eventuali problemi e pericoli agli studenti e alla popolazione per il maltempo – si basa sull’ordinanza della Regione Umbria.
Maltempo Secondo l’aggiornamento di Umbriameteo, la pioggia martedì ha interessato tutta l’Umbria, localmente anche con accumuli di oltre 20 millimetri. La neve si è invece fermata sopra i 500 metri di quota. Nelle prossime ore, però, è atteso un ulteriore calo termico, dovuto allo spostamento del centro depressionario dal medio basso mar Tirreno al medio basso mar Adriatico con conseguente afflusso di aria un po’ più fredda sul Centro-Nord Italia proveniente dall’Europa orientale.
Nevicate in arrivo La fase in cui potremo vedere nevicate nei fondovalle umbri – secondo Umbriameteo – si aprirà nel tardo pomeriggio di martedì e si concluderà mercoledì mattina quando assisteremo anche ad un primo temporaneo miglioramento atmosferico. Non saranno, però, nevicate abbondanti (le precipitazioni più abbondanti interesseranno l’Umbria sud occidentale, quelle meno il nord della regione) ma oltre a delle imbiancate soprattutto nei fondovalle dell’Umbria centro settentrionale, in alcune aree collinari, anche del perugino meridionale, Trasimeno e Orvietano, gli accumuli potranno toccare i 5/10 cm, specie sopra i 400 metri di quota.
Provincia di Terni La Provincia di Terni comunica che in alcune aree sta nevicando dalle prime ore della mattinata di martedì. Le aree maggiormente interessate ai fenomeni nevosi sono quelle del Monte Peglia e di Montecchio dove ci sono dai cinque ai dieci centimetri di neve. I mezzi dell’amministrazione provinciale sono al lavoro per rimuovere la neve dalle carreggiate ed assicurare i necessari di livelli di sicurezza e percorribilità. Il sindaco di San Venanzo, Marsilio Marinelli, e quello di Montecastrilli, Fabio Angelucci hanno emesso un’ordinanza di chiusura scuole. Neve, pur se con minore intensità, si registra anche nell’Amerino e in alcune zone fra Montecastrilli ed Acquasparta soprattutto oltre i 400-500 metri. La situazione è al momento sotto controllo e non risultano particolari criticità, tutte le squadre di pronto intervento sono allertate e in attività ove necessario. La situazione della neve si combina con quella delle piogge. Qualche problema per le precipitazioni meteoriche nella frazione di Cocciano a Guardea, mentre nevica a Parrano e leggermente ancora a Lugnano in Teverina e in altre aree dell’Amerino. Le nevicate più consistenti sui rilievi oltre i 400 metri dove anche le strade vengono interessate dalle precipitazioni. Qualche problema di breve durata si è verificato nella frazione di Toscolano (Avigliano Umbro) dove alcune auto sono rimaste ferme per la neve, poi rimossa dai mezzi della Provincia. A Montecchio un pullman si era messo di traverso sulla carreggiata ma è stato prontamente rimesso in strada senza conseguenze per nessuno.
Provincia di Perugia Tutti impegnati i mezzi della Provincia di Perugia per arginare l’allerta meteo. AQuando sono le 13 di martedì le strade sono tutte transitabili e non ci sono situazioni di particolare criticità. Le zone più colpite sono Gualdo Tadino-Gubbio, Valnerina e nell’alto Tevere lungo l’Apecchiese. La Provincia di Perugia, area viabilità, sta impegnando circa 90 persone tra agenti tecnici, geometri e addetti alla guardiania, per tenere la situazione sotto controllo. Trenta i mezzi impiegati e, da fine dicembre, sono state oltre 120 le tonnellate di sale sparse lungo le vie di comunicazione di competenza dell’Ente. Oltre a uomini e mezzi propri sono state stipulate convenzioni con ditte esterne che, in caso di necessità, supportano e garantiscono la transitabilità delle strade.
Città della Pieve Una nota del Comune segnala «situazione in peggioramento». Nevica in paese, dove la circolazione inizia a risultare difficoltosa e pertanto si è disposta la chiusura al transito all’interno del centro storico. Il personale del comune è mobilitato con i mezzi in uso per lo spargimento del sale. A Piegaro, lungo la SP 307 direzione Montegabbione, due mezzi pesanti sono rimasti bloccati a causa del fondo stradale ghiacciato. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.
Allerta arancione Nella giornata di lunedì la Protezione civile regionale ha emesso un avviso di criticità moderata per «rischio neve su tutte zone di allerta umbre dalle ore 14 del 22/01/2019 alle 14 del 23/01/2019». «La situazione meteorologica vede, per le prossime ore, un minimo depressionario – spiega la Prociv – in spostamento verso il Tirreno meridionale che richiama aria fredda sulle regioni italiane centro settentrionali. Martedì avremo in Umbria un cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse deboli o a tratti moderate; neve inizialmente sui rilievi oltre i 5-600 metri, con quota neve in calo dal tardo pomeriggio e in serata fino a ai fondovalle (2-300 metri), Venti: deboli nord orientali. Temperature: stazionarie o in lieve calo». Per quanto riguarda la giornata di mercoledì «cielo ancora nuvoloso con nubi in ulteriore aumento dal pomeriggio quando saranno possibili precipitazioni sparse, nevose oltre i 5-600 metri» Le temperature saranno in lieve aumento mentre per i prossimi giorni è prevista ancora una fase di tempo instabile e a tratti perturbata con temperature invernali.


