di Maurizio Troccoli

La domanda sembra ironica ma non lo è. E cioé: quand’è che arriva la primavera visto che siamo quasi in estate? A rispondere è il meteorologo di Umbria meteo Fabio Pauselli: «Dipende che tipo di primavera ci si aspetta. Anche quella che stiamo vivendo è una primavera. Nonostante il fatto che per trovarne un’altra così bisogna tornare indietro di oltre 25 anni». Infatti il dato sorprendete di questo insolito periodo, oltre che piovoso, freddo, è che «le temperature sono di 4,5 gradi sotto la media di maggio con punte fino a 8, come oggi, mercoledì. E persino di 1,5 gradi sotto la media di aprile. Un fenomeno davvero significativo», spiega Pauselli.

Cosa accade Per provare a capire cosa l’abbia determinato spiega: «Si tenga presente il vortice polare, ovvero quello che ruota intorno al Polo nord in senso antiorario e che regola la circolazione atmosferica sull’emisfero settentrionale, invece che disgregarsi a marzo e quindi creare instabilità ad aprile, si è disgregato in ritardo posticipando l’instabilità».

Previsioni Quando arriva quindi il bel tempo? «L’instabilità atmosferica, ovvero le nuvole minacciose, qualche temporale, ce lo porteremo fino a giugno. Mentre la ripresa delle temperature nella media di stagione potrebbe cominciare a tornare già dai prossimi giorni, con una progressiva risalita, di 4, 5 e fino a 7 gradi». Che tempo fa invece nei prossimi giorni? «Oggi il tempo è abbastanza brutto – ancora Pauselli – al sud della regione, con piogge intermittenti, l’Umbria centrale è una sorta di via di mezzo con nuvole e piovaschi. Meglio quella settentrionale, l’Alto Tevere e l’Eugubino (dove tra l’altro oggi si svolge la Corsa dei ceri e dove Umbria24, stando ai modelli meteo di 4 giorni fa aveva previsto, sbagliando, una ‘corsa bagnata’). Domani giovedì e dopodomani saranno i due giorni migliori della settimana, con alternanza tra nubi e sole, ovvero mattino sole e pomeriggio annuvolamenti con basso rischio piogge, quasi nullo. Mentre è in arrivo una nuova perturbazione da sabato a domenica, quindi rovesci e temporali a macchia di leopardo. La prossima settimana, continua l’instabilità – conclude il meteorologo -. Con pomeriggi a rischio piogge».

Siccità? Un’altra curiosità: il rischio siccità è scongiurato in vista dell’estate e con un inverno poco piovoso? «Abbiamo recuperato, se non del tutto, di una buona parte ‘l’approvvigionamento idrico’. Le piogge di questi giorni, ripetute, hanno favorito il recupero nelle falde».

 

 

 

 

 

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