
di Iv. Por.
Hanno ricevuto la solidarietà della città di Terni e dei sindacati, i giornalisti del Giornale dell’Umbria che, sabato mattina, hanno manifestato nel cortile di Palazzo Spada dopo l’aggressione subita dal cronista Andrea Giuli fuori dai cancelli della Meraklon, dove era andato a svolgere come sempre il suo lavoro.
Presidio a Palazzo Spada Al fianco del giornalista il direttore Giuseppe Castellini, che ha voluto con il piccolo presidio palesare l’intenzione di non lasciarsi intimidire da quello che definisce una «vile aggressione squadrista» e un «evidente tentativo di intimidire la stampa attraverso l’uso della violenza». Proprio per questo, Castellini si augura che, «ancora una volta, il tessuto democratico di Terni e dell’Umbria saprà fare fronte contro questo gruppo di violenti, che continuano a colpire indisturbati, macchiando la lotta di tanti lavoratori perbene».
Giornalisti compatti A Giuli erano giunti attestati di solidarietà dell’Ordine dei giornalisti e dell’Associazione stampa umbra, che in una nota congiunta sottolineano come «simili episodi non possono avere ospitalità e tolleranza all’interno del tessuto democratico soprattutto in Umbria ed a Terni, dove il movimento sindacale si è sempre contraddistinto per il suo civilissimo comportamento, anche in vicende drammatiche per la vita dei lavoratori e delle loro famiglie». Anche il presidente dell’Unione cronisti dell’Umbria Marcello Migliosi si è detto «indignato e rattristato» dall’episodio soprattutto perché «questo arriva da parte di una categoria di lavoratori, alla quale tutto il mondo dell’informazione regionale rivolge e sta rivolgendo particolare attenzione ed interesse».
Politici e sindacalisti Anche il mondo politico e sindacale si è espresso contro l’aggressione. Dal presidente della Regione, Catiuscia Marini, per la quale «occorre che, tutti insieme, si isoli chi si rende responsabile di comportamenti inaccettabili e violenti» al capogruppo in Regione del Pdl Raffaele Nevi. Fino al sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, che ha aperto una riunione del Pd esprimendo solidarietà a Giuli. Alcuni sindacalisti, poi, hanno incontrato i rappresentanti del Giornale dell’Umbria nella redazione del quotidiano a Terni.
