«Sarò il primo italiano a correre una maratona con un cancro in atto». Leonardo Cenci lancia ufficialmente la sfida alla Tcs New York City Marathon 2016 in programma il 6 novembre. Dopo averne manifestato l’intenzione diverse volte, lo ha confermato in un’intervista a Il Mattino.
Da New York a New York Il fondatore dell’associazione Avanti tutta onlus, vero fenomeno sociale con la sua grande forza d’animo e la sua generosità, convive con il suo male dal 2012, proprio mentre preparava la Maratona di New York. Un appuntamento che oggi, nonostante le diagnosi gli pronosticavano appena sei mesi di vita, solamente rimandato. «Sarò il primo italiano – spiega – a correre una maratona con un cancro in atto».
La preparazione Ad aprile inizierà la preparazione specifica. «Proprio per questa occasione – sottolinea Leo – mi è stato messo a disposizione dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, il preparatore atletico della nazionale italiana maratoneti, Umberto Lisi». Con lui verrà predisposta una tabella personalizzata. «Un malato di cancro terminale come me non può sottoporsi a gare – dice -. Per questo devo fare tutto con estrema tranquillità e sicurezza, per non andare a produrre radicali liberi che sono uno dei cibi preferiti dal cancro».
Mezze maratone Leonardo, in verità, ha già ripreso la sua attività di runner, partecipando a due mezze maratone: a Foligno a settembre e, di recente, alla Mezza del Campanile di Ponte San Giovanni. Ad aprile correrà quella del Giubileo a Roma in cui sarà testimonial. «Gareggerò in quanto sono stato contattato personalmente da Malagò, per fare da testimonial di come lo sport, anche nella malattia, possa essere importante».
