Importante scoperta nella lotta contro la leucemia al Santa Maria della Misericordia. Il professor Brunangelo Falini, colui che ha individuato il gene Braf, presenterà la scoperta sabato 11 giugno al congresso della Società Europea di Ematologia (EHA) a Londra.
Il gene Braf Si chiama Braf il gene che causa la leucemia a cellule capellute. Il gene che, a seguito di una mutazione, determina la trasformazione tumorale. Ad individuarlo il professor Falini, ordinario di Ematologia dell’Università di Perugia e direttore della struttura complessa di Ematologia con trapianto di midollo osseo del S. Maria della Misericordia. La scoperta, oltre ad un grande valore scientifico, ha delle immediate ricadute sulla diagnosi e terapia di questa malattia. Falini, nel suo lavoro, si è avvalso della collaborazione della sua equipe, e in particolare dell’importante contributo del dottor Enrico Tiacci.
La presentazione a Londra C’è grande attesa nella comunità scientifica mondiale per questa ricerca il cui contenuto resta comunque riservato fino al momento della sua presentazione ufficiale. La presentazione avverrà sabato al congresso della Società Europea di Ematologia (EHA) a Londra. Il lunedì successivo, poi, Falini illustrerà i risultati di questo lavoro e le sue prospettive in una conferenza stampa che si svolgerà nella Sala riunioni di Villa Capitini alle ore 10.30. Saranno presenti il direttore dell’Azienda ospedaliera di Perugia Walter Orlandi, il rettore dell’Università di Perugia Francesco Bistoni e il preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Perugia Luciano Binaglia.
Il precedente Falini già nel 2005 fu artefice di un’altra importante scoperta scientifica, identificando la mutazione del gene della nucleofosmina (NPM1) nelle leucemie acute mieloidi. Anche la ricerca che sarà presentata lunedì mattina, come la precedente, è stata finanziata dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro.

