La conferenza stampa sugli Oncology Games

Il sogno di Leonardo Cenci è diventato realtà. Il 24 giugno a Roma, presso lo Stadio della Farnesina, si terrà la prima edizione “Oncology Games”, progetto ispirato e voluto da Leonardo con la sua associazione Avanti Tutta, coordinato da Tucep (Tiber Umbria Comett Education Programme) e finanziato dalla Commissione europea, nell’ambito del programma Erasmus + Settore Sport.

Atleti da sei Paesi Per la prima volta, alcuni malati oncologici di sei paesi europei (Italia, Gran Bretagna, Spagna, Grecia, Polonia e Bulgaria), si cimenteranno in una dimostrazione sportiva non competitiva a loro dedicata. Si sfideranno in varie discipline sportive come la corsa (sono previste diverse distanze), il lancio del peso e il nordic walking. Il giorno precedente alle gare, sabato 23 giugno, tutti i soggetti coinvolti si riuniranno per dare vita ad una serie di convegni scientifici che si terranno a Roma, a conclusione di vari percorsi intrapresi da ogni singolo Paese, il cui fine è la realizzazione di linee guida in ambito sociale e sanitario per la promozione dell’attività sportiva tra i pazienti oncologici.

Tredici italiani Leonardo Cenci ha comunicato che gli atleti italiani coinvolti, sono 13: Davide Polchri di Faenza (Ravenna, lancio del peso), Silva Ceccherini di Montevarchi (Arezzo, corsa), Andrea Cicconi di Macerata (corsa), Sara Boninsegna di Salara (Roma, nordic walking), Riccardo Comandini di Ravenna (corsa), Ada Quaranta di Cuneo (nordic walking), Gabriele Cavina di Ravenna (corsa), Monica Forchetta di Roma (corsa), Claudio Bernardi di Ravenna (corsa), Salvatore Serra di Roma (corsa), Stefano Prato di Novi Ligure (corsa), Giuseppe Maganuco di Ravenna (corsa).

Lo sport migliora la vita «L’obiettivo principale del progetto – ha spiegato Leonardo, intervenendo alla presentazione della prima edizione – è quello di dimostrare che lo sport aiuta ad affrontare la malattia oncologica in modo positivo, e può contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti; con la sua azione, inoltre, il partenariato intende contribuire ad accrescere l’attenzione sui temi dello sport e della salute a livello europeo». «L’iniziativa è frutto di un lavoro complesso – ha aggiunto il presidente onorario di Avanti Tutta, Mauro Casciari – e, comunque vada, sarà un successo perché il messaggio che lancia è forte».

Un faro «Ringrazio Leonardo Cenci che, con tenacia e determinazione, ha messo a disposizione una sua esperienza personale per far partire dalla piccola Umbria una grande idea, utile per migliorare il benessere delle persone ammalate di tumore – ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini -. Grazie a questa iniziativa si accende un faro su una malattia con la quale la popolazione dovrà sempre di più convivere e la cui gestione anche per migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono colpite, assume un peso rilevante nella programmazione sanitaria. Leonardo Cenci – ha aggiunto la presidente – ha sempre trasmesso, anche attraverso le sue esperienze personali, un messaggio positivo che ha anche dimostrato la grande utilità dello sport nella gestione della malattia. In questo caso, con l’iniziativa in programma a giugno, diventa importantissimo il contributo dell’Europa. Grazie all’Europa si potrà trasformare questa esperienza pilota in un progetto strutturato da esportare in altri paesi».

Il messaggio In proposito la senatrice Ginetti ha messo in risalto il lavoro che c’è stato per far diventare l’idea di Leonardo Cenci una realtà: «L’auspicio – ha riferito – è che, attraverso questo momento di festa, si possa arrivare a disseminare un messaggio importante che potrebbe far sì che lo sport diventi un servizio standard per la cura dei malati oncologici». In chiusura la dottoressa Chiara Bennati ha rimarcato l’importanza dello sport come «terapia effettiva da indicare ai pazienti, anche quelli con cancro in atto. L’altra finalità di questa iniziativa è quella di far aprire negli ospedali delle palestre come stiamo per fare a Perugia, capofila su questo versante».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.