Affrontare l’autismo con i percorsi ad hoc in un centro specializzato ma anche con l’aiuto della palla ovale. È la storia di Natan, terzogenito di una famiglia perugina. A raccontarla la mamma Isabella Manenti nella trasmissione ‘Testimonianze dall’Umbria’, in onda martedì 22 alle 20.30 su Tef channel, canale Sky 831.
Il racconto «La diagnosi è arrivata quando Natan aveva due anni – racconta Isabella -. D’accordo con mio marito Stefano abbiamo deciso che piangerci addosso, chiuderci in casa, nascondere il problema, sarebbe stato un danno anche per gli altri due figli, Nicole di 12 anni e Thomas di 8, che già da tempo giocavano a rugby. Proprio quello sport ci sta aiutando tantissimo, insieme alla riabilitazione in un centro specializzato. La condivisione con tanti genitori ci ha incoraggiato a proseguire su questa strada, e i risultati si vedono».
Rugby Oltre alla storia di Natan, in studio anche Roberto Barbadori, vice presidente di Rugby Perugia junior, società che ha organizzato un torneo che ha visto impegnati centinaia di giovani provenienti da tutta Italia, e l’avvocato Claudio Cimato, ex atleta e grande appassionato. «Si resta rugbisti anche dopo aver attaccato le scarpette al chiodo – dicono -; nel rugby non potrà mai accadere ciò che oramai con grande frequenza si verifica in altri sport, ad esempio il calcio. I genitori non sono rivali, eventuali mele marce, persone cioè che non afferrano in tempi rapidi lo spirito di questa disciplina, o escono spontaneamente oppure vengono allontanate».
Altre storie Ospiti della trasmissione condotta da Mario Mariano anche l’ex pallavolista Elisa Marcaccioli e Valentina, la mamma che poco più di un mese fa ha partorito tre gemelline. «Nella mia vita lo sport ha avuto poco spazio; d’accordo con mio marito Nizar abbiamo deciso che i nostri quattro figli recupereranno il tempo che noi non siamo riusciti a dedicare alla attività fisica».

La tenacia di Isabella è la forza di Nathan.un abbraccio forte