La Commissione Europea “Ambiente, cambiamenti climatici ed energia”

Assisi ospiterà il 18 e 19 giugno la riunione della Commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia (Enve) del Comitato europeo delle regioni, un appuntamento dedicato all’attuazione delle politiche ambientali dell’Unione europea e al confronto sulle principali sfide dei territori in materia di Green Deal, transizione energetica e tutela del paesaggio.

Il percorso organizzativo è iniziato a Bruxelles, presso il Jacques Delors Building del Comitato europeo delle regioni, dove la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca hanno partecipato alla settima riunione della commissione Enve, organismo consultivo che riunisce rappresentanti di Regioni e autorità locali europee sui temi di ambiente, clima ed energia. All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Assisi Valter Stoppini e la vice sindaca Veronica Cavallucci, insieme a dirigenti regionali e di Sviluppumbria.

Tra i punti centrali della riunione, il riesame dell’attuazione e della semplificazione delle politiche ambientali dell’UE, collegato all’Environmental Implementation Review 2025 (EIR 2025). La presidente Proietti è intervenuta in qualità di relatrice, sottolineando come la sfida non sia solo ambientale, ma anche economica e sociale, «perché i costi del mancato rispetto o dei ritardi ricadono sui territori e sulla salute dei cittadini». Proietti ha illustrato il working document elaborato con l’assessore De Luca, evidenziando ostacoli strutturali, leve di intervento e temi prioritari, con domande-guida rivolte agli stakeholder per orientare il confronto sulle criticità locali.

Particolare attenzione è stata rivolta alla progressiva messa al bando dei Pfas, all’inquinamento atmosferico e idrico e alla necessità di strumenti concreti per contrastare contaminazioni e danni alla salute. La presidente ha ribadito che «semplificare non significa abbassare le tutele, ma rendere le procedure più chiare e coerenti, con tempi certi e responsabilità definite, affinché gli obiettivi europei possano tradursi in risultati nei territori».

L’assessore De Luca ha sottolineato la dimensione operativa della transizione ecologica, richiamando la necessità di sostenere investimenti per decarbonizzazione, mitigazione del cambiamento climatico, valorizzazione dei servizi ecosistemici e ruolo dell’agricoltura, oltre all’adattamento climatico. Ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare competenze amministrative, dati affidabili e capacità tecniche locali per accelerare l’attuazione delle politiche e garantirne la qualità.

L’appuntamento di Assisi rappresenterà la fase centrale della timeline di elaborazione del parere: la consultazione degli stakeholder è prevista per il 5 marzo 2026, l’adozione in Commissione per il 18 giugno e in plenaria tra il 13 e il 15 ottobre 2026. L’obiettivo della due giorni è costruire un’agenda che metta a fuoco esempi concreti, criticità ricorrenti e strumenti pratici per tradurre gli obiettivi europei in risultati tangibili sul territorio.

La partecipazione attiva della Regione Umbria nei lavori della commissione ENVE conferma l’impegno della Regione a contribuire a politiche ambientali ambiziose ma concretamente attuabili, rafforzando strumenti, capacità tecniche e semplificazione amministrativa per trasformare le strategie europee in risultati misurabili per cittadini e comunità locali.

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