di Dan.Bo.
Il Comitato delle Regioni compie 20 anni, un anniversario che verrà celebrato nella seduta plenaria di mercoledì e giovedì che si terrà a Bruxelles. Un appuntamento che sarà un’occasione per ripercorrere la storia dell’istituzione e tracciare la strada futura. Mercoledì pomeriggio con una cerimonia ufficiale si valuteranno i successi raggiunti e le sfide da affrontare, attraverso dibattiti con membri ed ex presidenti del Comitato, rappresentati delle istituzioni Ue, accademici e professionisti. Giovedì, oltre all’elezione dei nuovi organi (il belga Lebrun, Ppe, sarà eletto presidente mentre Catiuscia Marini, per il Pse, sarà scelta come primo vicepresidente), si voterà una risoluzione sul 20esimo anniversario, con una tabella di marcia che avrà lo scopo di rafforzare il ruolo del Comitato.
Ordine del giorno Un’altra risoluzione invece avrà al centro un pacchetto di proposte in vista del nuovo mandato legislativo che partirà con l’insediamento del nuovo parlamento e della nuova Commissione. Chiudendo i suoi due anni di mandato il presidente Valcàrcel, eletto al parlamento, metterà sul tavolo una relazione con 50 raccomandazioni per il futuro del Comitato. Tre poi i pareri in discussione che riguardano la politica urbana, con al centro i problemi della mobilità e dell’ambiente.
Macroregione Mercoledì sarà assegnato anche il marchio «Regione imprenditoriale europea 2015» alle tre regioni che nel continente si sono segnalate come le più imprenditoriali. Oltre alla politica urbana, si parlerà anche della comunicazione della Commissione sulle future politiche Ue in materia di giustizia e affari interni, del parere sulla rete europea dei servizi per l’impiego e, da ultimo, del parere sulla strategia europea per i senzatetto. All’ordine del giorno di giovedì anche la discussione sul lancio della strategia Ue per la regione adriatica e ionica, con un dibattito guidato dal presidente delle Marche Gian Mario Spacca.
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